Un ospedale a misura di disabili: nuovi scivoli e parcheggi riservati

Svelato il progetto voluto dall’Azienda sanitaria insieme all’associazione Carrozzine determinate Previsti degli interventi anche per rendere più facilmente raggiungibile il nuovo pronto soccorso
PESCARA. Verso un ospedale senza barriere architettoniche. E' questo il progetto voluto dalla Asl di Pescara, di concerto con le associazioni Carrozzine Determinate e con l'Amnic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili), presentato ieri mattina in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. A illustrare l'iniziativa, ha pensato il direttore generale della Asl Antonio Caponetti: «Grazie al lavoro fatto anche con le associazioni, abbiamo individuato una serie di accorgimenti che possono servire a rendere più agevole la vita dei soggetti affetti da disabilità», ha detto nel corso di una conferenza stampa.
«Siamo intervenuti su alcuni scivoli già esistenti, limando quei dislivelli che li rendevano difficilmente fruibili. E' stato arretrato il cancello d'ingresso della Guardia medica in via Paolini e sono stati realizzati dei parcheggi riservati per i portatori di handicap. Inoltre, nel progetto per il nuovo pronto soccorso, che contiamo di aprire entro l'estate, verranno fatti dei lavori di raccordo con la viabilità esistente per renderlo più facilmente raggiungibile». A illustrare il piano completo dei lavori ci ha pensato l'ingegnere Antonio Busich, direttore dei servizi tecnici e manutentivi della Asl di Pescara: «Oltre agli interventi di cui ha parlato il direttore Caponetti, è stata arretrata la porta automatica all'ingresso visitatori in modo da diminuire la pendenza della rampa, ci saranno due posti auto per disabili nel silos, mentre altri cinque verranno ricavati all'ingresso dell'accettazione, che con i quattro già esistenti diventeranno nove. Inoltre, cosa altrettanto importante, verrà realizzato uno scivolo in ferro nel piazzale in cui si trova la dialisi, per evitare il giro dall'obitorio e collegare la zona con il vecchio ospedale. Infine, la commissione invalidi sarà spostata dalla palazzina H al poliambulatorio accanto al laboratorio analisi».
Soddisfatta Mariangela Cilli di Carrozzine determinate: «La disabilità non è una malattia, ma una condizione ambientale. Da tempo, chiedevamo una programmazione partecipata che finalmente c'è e rappresenta un punto di partenza. Ci piacerebbe avere una sala multisensoriale per i pazienti più fragili nel nuovo pronto soccorso».
E conclude: «Continueremo a segnalare tutto quello che non funziona».
Presente anche Marco Stornelli dell'Amnic, che ha accolto positivamente proprio lo spostamento della commissione invalidi. All'incontro hanno partecipato anche gli assessori Nicoletta Di Nisio e Luigi Albore Mascia che si sono detti contenti per la collaborazione tra Comune, Asl e Associazioni e hanno annunciato l'impegno dell'amministrazione per continuare l'opera di eliminazione delle barriere architettoniche, non solo in ospedale ma in tutta la città.

