Un ospedale a misura di donna Pescara è primo in Abruzzo

6 Dicembre 2017

PESCARA. L’ospedale civile di Pescara è a misura di donna. È arrivato, infatti, anche quest’anno, il massimo riconoscimento dell’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna (OnDa) che ha premiato...

PESCARA. L’ospedale civile di Pescara è a misura di donna. È arrivato, infatti, anche quest’anno, il massimo riconoscimento dell’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna (OnDa) che ha premiato l’Ospedale di Pescara per le “migliori prassi” ospedaliere rivolte alle donne, ricevendo ben tre bollini rosa, il massimo. E l’ospedale di Pescara è quello che ha ottenuto più bollini in Abruzzo.
L’assegnazione dei bollini rosa (in misura variabile da uno a tre) avviene sulla base della valutazione dei servizi offerti dalle Unità operative che curano le principali patologie femminili, confermando l’impegno nel promuovere un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi socio-sanitari, indispensabile per garantire il diritto alla salute. L'iter di candidatura al bando Bollini Rosa 2018/19 si è concluso con la partecipazione di 324 strutture ospedaliere e, di queste, 306 hanno ottenuto almeno un Bollino Rosa.
La targa è stata consegnata a Armando Mancini, direttore generale della Asl di Pescara e alla dottoressa Carmelina Santilli, responsabile dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Ginecologia sociale della Asl di Pescara e referente aziendale Programma bollini rosa al ministero della Salute a Roma.
La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini rosa è avvenuta attraverso la verifica di una commissione multidisciplinare presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità, che ha utilizzato alcuni criteri di valutazione: la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e alla presa in carico della paziente.
Diverse le novità di questa edizione del bando: sono state introdotte due nuove specialità, la geriatria e la pediatria, è stata valutata anche la presenza di percorsi Ospedale-Territorio, soprattutto nelle aree specialistiche che riguardano patologie croniche come cardiologia e diabetologia e nell’ambito dell’accoglienza in ospedale.
La Asl di Pescara, ha fatto sapere, dopo aver ottenuto il riconoscimento nella Capitale (istituito nel 2007), che sta già lavorando per pianificare le iniziative rivolte alla popolazione femminile per il prossimo anno.
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