Un piano per far ripartire lo sport

27 Aprile 2021

Penne. Palazzetto occupato per i vaccini, l’assessore Di Vincenzo fa una proposta

PENNE. Nessun incontro con gli amministratori e attività agonistiche al palo. Quattro associazioni sportive di Penne che, come previsto dalle varie federazioni, hanno ripreso regolarmente a svolgere le rispettive attività anche agonistiche, non hanno a disposizione le strutture del palazzetto e del palatenda per poter disputare allenamenti e partite. Volley Penne, Basket Penne, asd Progetto gioco e Vertigo 2000, dopo aver chiesto un incontro al sindaco Mario Semproni, hanno sollecitato l'amministrazione a trovare una soluzione.
Da mesi le strutture di palatenda e palazzetto di contrada Campetto sono state completamente riconvertite a strutture per effettuare vaccini (palatenda) e tamponi (palazzetto). Il 20 aprile scorso i presidenti della varie associazioni hanno inoltrato nuovamente una nota scritta al sindaco di Penne. «Non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla richiesta di incontro», sottolineano i presidenti delle quattro società sportive pennesi, «anche tramite piattaforma on line, con il sindaco della nostra città. Purtroppo non sono arrivate risposte da nessuno degli attuali amministratori e neppure dal delegato allo sport. È chiaro che questa non è una gara tra problemi da risolvere per ordine di importanza, nessuno mette in dubbio la priorità dei vaccini e dei tamponi. Chiediamo di poter utilizzare da subito almeno il palazzetto dello sport. Le soluzioni sono molteplici per proseguire la campagna sanitaria e contestualmente ripartire con lo sport di base».
«Non siamo mai stati interpellati al fine di concordare insieme un piano organizzativo per coniugare campagna sanitaria (vaccini e tamponi) e l’utilizzo degli impianti sportivi», fanno presente, «così come è avvenuto in moltissime città. La Volley Penne ha saltato già 6 gare ufficiali con la propria squadra di serie C femminile. Il Basket Penne riprenderà i rispettivi campionati giovanili già il prossimo fine settimana e rischia di saltare subito due gare. Una soluzione sembra però possa arrivare grazie all'interessamento dell'assessore alle pari opportunità Lorenza Di Vincenzo: «È stato effettuato un sopralluogo e alcune stanze adibite a spogliatoio all'interno del palazzetto di contrada Campetto potranno essere utilizzate per effettuare tamponi. La soluzione permetterebbe la fruibilità del parquet di gioco per le varie società».(f.bel.)
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