Un popolese nella nazionale Sbandieratori

6 Dicembre 2022

POPOLI. Anche un popolese nella nazionale italiana sbandieratori per i festeggiamenti della Fisb (Federazione italiana sbandieratori).Andrea Marino, che si è formato nel vivaio degli sbandieratori...

POPOLI. Anche un popolese nella nazionale italiana sbandieratori per i festeggiamenti della Fisb (Federazione italiana sbandieratori).
Andrea Marino, che si è formato nel vivaio degli sbandieratori delle rievocazioni popolesi, sabato scorso è stato ospite ad Ascoli Piceno per celebrare la prima uscita della Nazionale avvenuta a Salt Lake City nel 2002, in occasione della cerimonia di chiusura dei XIX Giochi olimpici invernali. Andrea Marino, classe 1986, avvocato e consigliere comunale popolese, ha mosso i primi passi nel Certame di Popoli nel 1999, quando 13enne ha partecipato alla prima edizione della manifestazione con una bandiera di legno cucita a mano insieme ai suoi tre amici d’infanzia.
Da allora, molti anni passati con le bandiere girando nei mesi estivi l’Italia con il suo Gruppo storico “de lo Certame di Popoli”, di cui il papà Vito è presidente. Poi l’impegno per trasmettere la sua passione ai più giovani: tutt’ora Marino dedica alcune ore a settimana ai bambini tra gli 8 e i 12 anni che vogliono approcciarsi a questa disciplina.
«Per me è stata un’esperienza irripetibile», ha dichiarato Marino, "aver potuto vestire i colori della nazionale italiana e partecipare a un evento di grandissima importanza. Ringrazio per questo la Fisb e tutti i miei compagni di bandiera popolesi presenti e passati».
È stato proprio lui, nel 2015, ad aver spinto l’Associazione a cui appartiene a iscriversi alla Fisb, federazione che conta quasi 100 gruppi affiliati da tutta Italia, con le città dei Palii più antichi: Ascoli, Ferrara, Faenza, Asti, Cava de’ Tirreni e Sulmona. Dopo tanta gavetta, nel maggio 2014 viene convocato dalla rappresentativa nazionale degli sbandieratori per uno spettacolo introduttivo della partita di beneficenza Italia – Brasile all’Olimpico di Roma.
«Questa convocazione», riprende Marino, «è il premio a una carriera da sbandieratore che per motivi di lavoro e anagrafici è completa, ma posso dire con orgoglio di aver contribuito a portare una piccola città come Popoli a far parte delle eccellenze italiane delle rievocazioni storiche. Questo non è un punto di arrivo: molto presto sono sicuro che nella lista dei convocati sarò sostituito da qualche giovane talento popolese». (s.l.)