Un progetto per salvare la fontana d’arte

25 Maggio 2023

Il presidente del tribunale rilancia la raccolta fondi per l’opera di Spalletti: servono altri 165mila euro

PESCARA. La fontana firmata dal maestro Ettore Spalletti davanti al tribunale potrebbe tornare a breve al suo iniziale splendore grazie alla generosità degli imprenditori pescaresi. Ieri pomeriggio, è stato presentato il progetto di riqualificazione del monumento simbolo dell’arte contemporanea, inaugurato nel 2004 insieme al Palazzo di giustizia: sono necessari lavori agli impianti idrici e al fondo. Servono 365mila euro circa: il presidente del tribunale, Angelo Mariano Bozza, ha fatto un punto sulla raccolta fondi in corso che ha superato il tetto dei 200mila euro. E Bozza ha lanciato un appello a
La fontana di Spalletti è un’ellisse di 15 metri per 9, strutturalmente costituita da un nucleo centrale in calcestruzzo rivestito da lastre e conci in granito nero assoluto dello Zimbabwe che ne esalta la geometria solida e pura. Da 5 anni però è sprofondata nel degrado.
Insieme al presidente Bozza e al sindaco Carlo Masci, hanno partecipato Patrizia Leonelli Spalletti, presidente della Fondazione Ettore Spalletti e Danilo Eccher, critico d’arte.
L’appello, rilanciato anche da Confindustria Chieti-Pescara dal proprio sito a tutti gli associati è anche ad avvalersi dell’Art Bonus, la legge per la tutela del patrimonio culturale che favorisce le erogazioni liberali da parte di mecenati per interventi di manutenzione, restauro e protezione di beni culturali pubblici, prevedendo un credito di imposta del 65%. «Un’opera bellissima», ha detto Bozza, «che merita di essere inserita in un contesto rinnovato, visto che sarà sistemata anche l’intera piazza grazie a una procedura parallela».