Un ristorante nel parco Florida, c’è il bando

30 Dicembre 2021

Il Comune cerca operatori per la gestione dell’area verde e l’avvio di un locale di 100 metri quadrati

PESCARA. Il Comune cerca un operatore economico, una organizzazione o una associazione a cui affidare la realizzazione di un ristorante all’interno del parco Florida di via Regina Elena e la gestione dell’area stessa, comprese le strutture (per un periodo di 10 e 20 anni). L’avviso pubblico è stato pubblicato ieri sul sito internet del Comune e porta la firma del dirigente del settore Verde Giuliano Rossi. Ci sono trenta giorni di tempo al bando che ha valore puramente esplorativo in quanto l’amministrazione seguirà la procedura della finanza di progetto, portando avanti un partenariato pubblico-privato per la riqualificazione dell’area verde dove sono intervenute più volte le forze dell’ordine, anche di recente, per contrastare lo spaccio di droga. Nell’area è prevista la realizzazione di «una struttura di circa 100 metri quadri da destinare ad attività di ristorazione» e le attività di gestione «dovranno essere finalizzate al mantenimento e al miglioramento estetico e funzionale del parco, includendo servizi di guardiania e sorveglianza, pulizia, manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi e di tutte le strutture e attrezzature».
Intanto ieri il consiglio comunale ha approvato (con 19 voti favorevoli e 10 astenuti), la delibera che ha disposto, con immediata eseguibilità, di affidare le competenze di monitoraggio e manutenzione di 65 parchi cittadini - dal primo gennaio 2022 e per i prossimi cinque anni - dalla società Ambiente alla società Pescara Multiservice, entrambe controllate dal Comune. Con un emendamento, i primi firmatari sono stati i consiglieri del Pd Piero Giampietro e Stefania Catalano, «è stato dato un indirizzo preciso su questo passaggio» nel senso che «chi oggi lavora per Ambiente lavorerà per Pescara Multiservice», hanno spiegato i consiglieri del Pd dopo il via libera dell’emendamento (c’è stata una sospensione dei lavori del consiglio proprio su questa delibera, non essendo stati coinvolti i sindacati che da tempo avevano lanciato l’allarme sul personale).
Per Giampietro, Catalano e gli altri consiglieri del Pd Francesco Pagnanelli, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo, «è un appuntamento fisso della giunta Masci: i lavoratori di società comunali o di altri enti locali si ritrovano alla fine dell’anno in balia delle decisioni del Comune. Manca, da parte della giunta, una visione globale delle società comunali, dei servizi da rendere ai cittadini, di cosa chiedere ai lavoratori, in un trasferimento di servizi fra società comunali pubbliche spesso sulla pelle di chi lavora. Vigileremo attentamente sull’applicazione dell’accordo raggiunto, chiedendo il pieno coinvolgimento dei sindacati», che hanno chiesto un incontro al Comune all’inizio del mese. (f.bu.)