Un sms può salvare la vita Oggi alle 12 in Abruzzo scatta l’allerta emergenze

26 Settembre 2023

Un milione di messaggini della Protezione civile ai telefonini dei residenti Casinghini: «Sarà un test tecnico per conoscere la risposta della popolazione»

Alle 12 in punto scatterà l'ora X. Su tutti i cellulari degli abruzzesi arriverà un messaggio di "alert": un testo accompagnato da un suono differente rispetto alla normale suoneria. Il segno della presenza di un pericolo imminente o in atto. Oggi sarà la volta dell'Abruzzo, interessato dal test It-Alert, un sistema di allertamento per l'informazione diretta di un pericolo alla popolazione, che entrerà a pieno regime a febbraio 2024, già sperimentato in altre regioni. Sullo smartphone comparirà il segnale di allerta che bloccherà le funzioni del cellulare fino all'avvenuto ok di lettura del messaggio. «Un test tecnico», spiega il capo della Protezione civile regionale, Mauro Casinghini, «che servirà al Dipartimento di Protezione civile nazionale per settare bene il sistema e capire la risposta della popolazione, in vista dell'entrata in vigore, in prossimo anno». L'utente, dopo aver dato la conferma di ricezione e lettura, potrà aderire alla richiesta di compilazione di un questionario on line «che serve a migliorare l'applicazione del sistema di allerta». Un milione gli sms che partiranno dalla Protezione civile in Abruzzo e che, in caso di pericolo, possono contribuire a salvare vite umane. L'It-Alert servirà, in futuro, ad avvertire la popolazione di un rischio tsunami da sisma o vulcanico, rischio nucleare, batteriologico e chimico, allerta per incidenti rilevanti in industrie a rischio, in caso di collasso di grandi dighe o di rischio di eruzione vulcanica. «Il dipartimento invierà questo impulso per cui tutti i cellulari attivi in Abruzzo verranno interessati dal test», fa sapere Casinghini, «dei sistemi automatici definiranno le aree del territorio interessate dall'emergenza»» Per il momento il sistema di allarme pubblico IT-Alert, che dirama ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica messaggi utili in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti, è in fase di sperimentazione. Quando sarà operativo andrà ad integrare le modalità di comunicazione già adottate dalla Protezione civile per informare la popolazione. La sperimentazione, come anche l'applicazione pratica del sistema non comporterà alcuna violazione della privacy, né rischio di cattura di dati sensibili. La Protezione civile sta, infatti, lavorando da tempo all'applicazione e il garante della protezione dei dati ha dato parere favorevole. Il messaggio IT-Alert viene ricevuto solo da chi si trova nella zona interessata dall'emergenza o dall'evento calamitoso e abbia un dispositivo attivo. In concomitanza con la sperimentazione, oggi gli operatori della protezione civile saranno in alcune piazze abruzzesi per supportare la popolazione non informata e spiegare il funzionamento del test. Dal punto di vista tecnico It-alert è un servizio che, inviando messaggi sui dispositivi presenti nell’area interessata da una grave emergenza o da un evento catastrofico imminente o in corso, favorisce l’informazione tempestiva alle persone potenzialmente coinvolte, con l’obiettivo di minimizzare l'esposizione individuale e collettiva al pericolo. I messaggi viaggiano attraverso cell-broadcast: ogni dispositivo mobile connesso alle celle delle reti degli operatori di telefonia mobile, se acceso, può ricevere un messaggio “It-alert”. Grazie alla tecnologia cell-broadcast i messaggi possono essere inviati all’interno di un gruppo di celle telefoniche geograficamente vicine, capaci di delimitare un’area il più possibile corrispondente a quella interessata dall'emergenza. I dispositivi non ricevono i messaggi It-alert se sono spenti o se privi di campo e potrebbero non suonare se con suoneria silenziata. Sebbene non sia necessario scaricare alcuna App per ricevere i messaggi, in alcuni casi potrebbe essere necessaria una preventiva verifica della configurazione del dispositivo.