Un traliccio blocca l’apertura del primo dei 3 ponti sul Saline

La inaugurazione prevista per i primi mesi del 2017 è slittata a data da destinarsi: non c’è ancora l’intesa con Enel
MONTESILVANO. Tutta colpa di un traliccio elettrico, se il primo dei tre ponti sul Saline, inaugurato il 25 novembre scorso, non apre al traffico. La consegna dell’opera, che collega Montesilvano (da via Tamigi), a San Martino di Città Sant'Angelo, era prevista entro i primi tre mesi del 2017, ma a causa dell’impianto che deve essere spostato tutto è rinviato a data da destinarsi. Forse se ne riparlerà in estate, ammesso che si riesca a raggiungere un accordo con Enel, proprietaria del traliccio.
Secondo le ottimistiche previsioni della Provincia, ente appaltante delle opere dal costo stimato di quasi 16 milioni di euro, tuttavia, entro la fine di quest’anno tutti e tre i ponti dovrebbero entrare in esercizio, con l’obiettivo di migliorare la viabilità fra Montesilvano e Città Sant'Angelo. Il primo ponte, a tre campate, è lungo 110 metri ed è realizzato su travi di 34 metri del peso di 80 tonnellate ciascuna. L’opera è a prova di terremoto, dal momento che è stata realizzata sulla scorta delle recenti norme antismiche. «Non vedo l’ora», aveva detto il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, «di poter fare aprire al traffico questa strada e questo primo ponte sul Saline, che renderà il traffico più fluido», ma purtroppo a maggio inoltrato ancora non è chiaro se, come e quando potrà essere risolta la controversia con l’Enel. Il secondo collegherà via San Martino (nei pressi dell’Outlet Village) a via Fosso Foreste, e il terzo sorgerà alle spalle del Palacongressi di Montesilvano, collegandolo a Marina di Città Sant'Angelo, in prossimità delle aree dell'ex-camping. La consegna parziale del cantiere di questo terzo ponte, detto anche ponte dell’Adriatico, è avvenuta il 27 novembre del 2013. I lavori dovevano concludersi entro 450 giorni. Lo scorso 4 maggio, in occasione della prima prova di carico sui pali di fondazione del ponte dell'Adriatico, il presidente Di Marco ha effettuato un sopralluogo nel cantiere «per prendere atto delle attività in corso e verificare di persona lo stato dell'arte, delle prossime lavorazioni da effettuare e della relativa tempistica», come si legge sul suo profilo facebook. Al sopralluogo hanno partecipato anche il dirigente dell'ufficio tecnico provinciale, Paolo D'Incecco, l'impresa esecutrice dei lavori, la direzione tecnica e i collaudatori. Secondo Di Marco, le prove hanno dato esito positivo. «Le fondazioni della struttura verranno completate nei prossimi giorni e in questo mese di maggio si cominceranno a realizzare le strutture in elevazione. A seguire, l’impalcato con struttura portante in acciaio. Ho personalmente esortato tutte le figure deputate dalla legge al massimo impegno nella realizzazione dell’opera, assolutamente strategica per le comunità costiere», dice Di Marco, «al fine di rispettare i termini contrattualmente previsti».
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