Un turista ritrova lungo corso Vittorio un’ogiva di 5 centimetri del periodo bellico

È stato un turista, nei giorni scorsi, a trovare un'ogiva di proiettile lunga cinque centimetri e a consegnarla alla polizia municipale, raggiungendo i locali che si trovano negli ex silos dell'area...
È stato un turista, nei giorni scorsi, a trovare un'ogiva di proiettile lunga cinque centimetri e a consegnarla alla polizia municipale, raggiungendo i locali che si trovano negli ex silos dell'area di risulta. Il ritrovamento è avvenuto in pieno centro, in uno spazio verde che si trova dietro al muro di corso Vittorio Emanuele sul quale sono ancora visibili i segni dei bombardamenti del 1943 sulla città. La provenienza dell'ogiva non si conosce e il pensiero è andato proprio al periodo della Secondo Guerra Mondiale.
La Procura della Repubblica è stata subito informata del rinvenimento dalla polizia municipale, che ha provveduto al sequestro dell’ogiva di proiettile. Quello è un punto particolare, per il capoluogo adriatico: è una zona dedicata alla memoria, e lì ogni anno si svolgono le celebrazioni per non dimenticare quanto avvenne nel '43.
La Procura della Repubblica è stata subito informata del rinvenimento dalla polizia municipale, che ha provveduto al sequestro dell’ogiva di proiettile. Quello è un punto particolare, per il capoluogo adriatico: è una zona dedicata alla memoria, e lì ogni anno si svolgono le celebrazioni per non dimenticare quanto avvenne nel '43.

