Un velivolo del 1978 della flotta pescarese

23 Agosto 2024

L'aereo precipitato ieri a Terni, appartenente alla flotta dell’Aeroclub Pescara, è un ultraleggero quadriposto P66C I-IABS, prodotto dall'azienda Partenavia a partire dal 1978. Un modello denominato...

L'aereo precipitato ieri a Terni, appartenente alla flotta dell’Aeroclub Pescara, è un ultraleggero quadriposto P66C I-IABS, prodotto dall'azienda Partenavia a partire dal 1978. Un modello denominato “Charlie” dall’azienda.
La sua apertura alare è di 9,98 metri, ha un peso massimo al decollo di 990 kg ed è dotato di un singolo motore turboelica da 160 cavalli capace di raggiungere una velocità massima di 241 km/h, a fronte di una velocità di crociera attorno ai 218 km/h.
Questi piccoli aerei sono spesso utilizzati come mezzi per le scuole di volo che assegnano i brevetti ai neopiloti. A Pescara, però, l’aereo veniva noleggiato esclusivamente per fini turistici dagli iscritti all’Aeroclub in possesso del brevetto.
Di Giacomo e Sciannimanico avevano conseguito cinque anni fa circa il titolo per pote r pilotare l’aeromobile ed erano dei conoscitori esperti del velivolo con cui, ieri alle 13, hanno trovato la morte dopo il decollo dall’aviosuperficie “Leonardi” di Terni.
Fatale, a quanto sembra, il contatto subito dopo il decollo con i vicini cavi dell’alta tensione.