Una caserma più piccola per l’area di via Rigopiano

9 Aprile 2017

Ridimensionato il progetto del nuovo comando provinciale dei carabinieri Rispunta l’opera finita in soffitta, ora può essere realizzata con 5 milioni di euro

PESCARA. Ora, dopo 16 anni di attesa, Pescara potrebbe finalmente avere un nuovo comando provinciale dei carabinieri nell’area dell’ex Monopolio di Stato, in via Rigopiano, a pochi passi dalla stazione centrale. Il progetto, fino a poco tempo fa accantonato per mancanza di fondi, adesso è stato rispolverato e potrebbe davvero ricevere i finanziamenti necessari dallo Stato. Lo ha rivelato il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Marco Riscaldati.

La svolta c’è stata di recente, quando si è deciso di ridimensionare il progetto iniziale, prevedendo un comando più piccolo di quello originariamente previsto dai costi ben più elevati.

La costruzione dell’edificio, secondo alcuni calcoli, ora dovrebbe costare tra i 5 e i 6 milioni di euro. E, a questo punto, diventa più facile ottenere dallo Stato le risorse necessarie per realizzare l’opera. Inoltre, dovrebbero arrivare anche i fondi per completare la palazzina, già in larga parte realizzata in quell’area, che dovrà ospitare gli alloggi dei carabinieri.

Nell’edificio ancora da costruire, invece, andrà il comando provinciale dei carabinieri con i vari uffici e le strutture di servizio. Mentre la compagnia troverà una collocazione definitiva a Rancitelli. Verrà smantellata, in compenso, la sede in affitto di viale D’Annunzio.

Diverso il destino dell’area verde, tra via Rigopiano e via Passolanciano, a fianco di dove sorgerà il nuovo comando dei carabinieri. In quel terreno, secondo una proposta avanzata dal vice sindaco Antonio Blasioli, dovrebbe nascere il Parco dello sport. Circa 7mila metri quadrati da destinare a un campo di calciotto, un percorso vita, un’area per lo sgambettamento dei cani e persino a un piccolo anfiteatro per gli spettacoli all’aperto.

Martedì scorso Blasioli si è recato a Roma, nella sede del Coni al Foro italico, per richiedere un finanziamento per la realizzazione del parco. «La città», ha spiegato, «è stata già ammessa ad un finanziamento per un importo di 150mila euro relativo all’impianto sportivo di via Conte Genuino. La struttura è stata nel frattempo oggetto di un project financing, per cui abbiamo chiesto di utilizzare il fondo per il Parco dello sport di via Rigopiano, su cui il Comune aveva già stanziato delle risorse». «La scelta di traslare il finanziamento è possibile», ha concluso, «perché il Comune ha inserito anche il Parco dello sport nel bando di sport e periferie. Non resta che attendere una decina di giorni la risposta definitiva del Coni».

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