Una folla commossa per l’ultimo saluto al prof Tatasciore

1 Dicembre 2021

Presenti al funerale autorità, cittadini e studenti del liceo Il parroco: «Era una persona umile, amata da tutta la città» 

FRANCAVILLA. Una chiesa piena, quasi 300 persone, la presenza di gran parte del consiglio comunale, il sindaco Luisa Russo, gli ex Antonio Luciani, Roberto Angelucci, il vice sindaco Wiliams Marinelli, ma anche il mondo della scuola, quello della cultura, e i tanti, tantissimi cittadini che hanno voluto dare l'ultimo saluto al prof Carlo Tatasciore.
Si è svolto in questo contesto il funerale del direttore della fondazione Michetti, scomparso lunedì mattina all'età di 68 anni in seguito a una malattia che non gli ha lasciato scampo. A celebrare la funzione ci ha pensato don Stefano Ricci, che nel corso dell'omelia ha voluto ricordare la figura di quello che è stato un punto di riferimento per la vita culturale e politica della città: «Era una persona umile, virtù tipica di chi ha il dono del sapere. Quando parlava ai suoi studenti gli piaceva guardarli negli occhi. I libri sono stati una delle sue passioni: li regalava ai ragazzi, per i quali si spendeva con passione, invitandoli a incontri e convegni». «Voleva che ogni studente imparasse ad essere libero», ha detto davanti alla chiesa gremita, ai tre figli del prof Giulio, Claudia ed Enrico e alla moglie Mariapia.
Tanti i giovani e giovanissimi presenti alle esequie, a dimostrazione di come Tatasciore abbia lasciato un'impronta indelebile durante i suoi anni di insegnamento, tra storia e filosofia, concentrati al liceo Volta di Francavilla senza però dimenticare il Da Vinci a Pescara. «Una volta mise una nota a un suo alunno, che credendo di essere nel giusto contestò la decisione. Dopo qualche giorno il professore, riconoscendo l'errore, gliela tolse e chiese scusa», ha aggiunto il parroco di Santa Liberata, a sottolineare il suo lato più umano. «La nostra città gli è grata non solo per il servizio di insegnante e formatore, ma anche per averci donato una rassegna come Filosofia al mare», ideata e diretta dal prof Tatasciore per 12 edizioni. All'uscita del feretro, sotto gli occhi dei familiari, ma anche della presidente del consiglio comunale Francesca Buttari, del direttore artistico della Sirena Davide Cavuti e di molti altri protagonisti della vita politica, pubblica e culturale di Francavilla, un lungo applauso ha accompagnato l'ultima benedizione, prima che la salma venisse trasferita nel cimitero per essere tumulata.