Una pista ciclabile di 70 chilometri sulle orme dei pastori
LETTOMANOPPELLO. Pedalare in montagna guardando il mare. È il progetto che il Comune di Lettomaneppello vuole lanciare insieme ad Abruzzo Gravity di Pierluigi Pietrangelo. Si tratta della promozione...
LETTOMANOPPELLO. Pedalare in montagna guardando il mare. È il progetto che il Comune di Lettomaneppello vuole lanciare insieme ad Abruzzo Gravity di Pierluigi Pietrangelo. Si tratta della promozione delle bellezze naturalistiche e del recupero dei vecchi sentieri attraverso un percorso per mountain bike che si svilupperà in un vasto territorio pedemontano compreso nei comuni di Lettomanoppello, Manoppello, Serramonacesca e Roccamorice. Itinerari che ricalcano le orme degli antichi frequentatori della montagna per pascolare le greggi e coltivare i legumi. Il progetto prevede dunque che il tracciato lambisca il Parco dei Tholos, di prossima realizzazione, nel territorio comunale. «Il progetto prevede una rete di percorsi ciclabili in aree rurali, sentieri boschivi e centro storico», spiega il consigliere delegato alla Promozione del territorio Stefano Torquato Ferrante, «il noleggio di un parco bici per diverse tipologie di utenti, dotazioni tecnologiche per la fruizione e informazione turistica dei luoghi e diverse attrezzature a supporto dei ciclisti. La rete di percorsi sarà composta da itinerari in Mtb per oltre 70 chilometri strutturati su un anello principale pedalato che partendo dal centro storico cittadino tocca i territori dei centri limitrofi, raggiungendo l’importante stazione sciistica di Passolanciano, e una serie di percorsi minori che consentono di ritornare nel centro storico da diverse punti lungo l’anello di base».
Infrastrutture di sostegno al percorso consistono in un ostello della gioventù la cui gestione è stata affidata ad Abruzzo Gravity, in grado di garantire ai ciclisti un punto in cui rifocillarsi e riposare. «Per i prossimi giorni», annuncia Ferrante, «è stato convocato un incontro con le amministrazioni comunali di Manoppello, Serramonacesca e Roccamorice con l’intento di costituire un unico comprensorio territoriale al di là dei confini comunali che potrà localizzare nella nostra zona pedemontana della Majella la più grande bike area del centro-sud Italia. È senza dubbio un progetto ambizioso, ma siamo certi», conclude il consigliere, «che Abruzzo Gravity, in sinergia con il Comune, con il quale ha firmato una convenzione per il recupero e la manutenzione dei sentieri, porterà lustro e prestigio su tutto il territorio».
Walter Teti
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