Una sede sicura per gli alunni del Marconi

7 Marzo 2019

Penne, sindaco e presidente della Provincia suonano la prima campanella con la preside al Must di via Caduti di Marcinelle

PENNE. L’istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne ha aperto la propria sede provvisoria di via Caduti di Marcinelle.
Ieri mattina, alle 8 in punto, è finalmente suonata la prima campanella nella nuova sede per circa 280 studenti. «Assieme al sindaco di Penne, Mario Semproni, all'assessore Nunzio Campitelli, al presidente della Provincia Antonio Zaffiri e alla mia collega la professoressa Eleonora dell'Oso, un dito sopra l'altro, abbiamo suonato la prima campanella dei Must», ha commentato raggiante la preside dell’Istituto Marconi, Angela Pizzi. «È stato un suono lungo e deciso», ha raccontato, «che ha gettato alle nostre spalle due anni di sacrifici e frammentarietà. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la trasformazione di un progetto (quello presentato dal corso Cat) in realtà. Il Marconi si è finalmente rialzato».
Il Must (Modulo a uso scolastico temporaneo) del Marconi andrà dunque a sostituire per i prossimi anni la storica sede centrale di palazzo De Sterlich, chiusa il 18 gennaio 2017 a seguito del crollo parziale del tetto. Da allora gli studenti hanno fatto di necessità virtù sobbarcandosi turni pomeridiani e poi facendo uso, oltre alla sede di San Giovanni, di due strutture messe a disposizione dal Comune di Penne.
La nuova struttura provvisoria conta 13 aule, 3 laboratori, un’aula magna da 70 posti, la stanza per il dirigente scolastico, per i professori e per il personale amministrativo, per un totale di 890 metri quadrati. «Insieme al sindaco di Penne Semproni e al presidente della Provincia Antonio Zaffiri», ha spiegato l’assessore all’edilizia scolastica Campitelli, «abbiamo portato il saluto e gli auguri delle due amministrazioni agli studenti del Marconi, affinché anche l’edificio possa essere utile strumento per ricostituire l’entità di appartenenza a un istituto storico, prestigioso per la nostra città. Le caratteristiche tecniche e strutturali dell'edificio sono tutte all'avanguardia. L'ulteriore augurio che abbiamo portato loro è stato quello di poter inaugurare da studenti anche la sede del palazzo de Sterlich ristrutturato, per il quale il presidente Zaffiri ha posto tra le priorità delle attività della Provincia di Pescara», ha concluso l’assessore. Per la sistemazione della storica sede centrale sarà necessario un intervento stimato in 2 milioni e 100 mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA