Università, biblioteca trasferita per lavori nei locali in via Tirino

9 Ottobre 2019

PESCARA. Qualche settimana ancora di sacrificio, per gli studenti dell’università D’Annunzio, e poi la biblioteca unificata di ateneo potrà riaprire i battenti. Ma non nella sua sede storica, situata...

PESCARA. Qualche settimana ancora di sacrificio, per gli studenti dell’università D’Annunzio, e poi la biblioteca unificata di ateneo potrà riaprire i battenti. Ma non nella sua sede storica, situata al livello -2 della sede di viale Pindaro, bensì nei locali in via Tirino che sono stati individuati e offerti in concessione dal Comune. L’università parla di “fine mese al massimo” per la riapertura della biblioteca nella nuova sede di via Tirino, indicata dall’amministrazione comunale in seguito all’approvazione di una delibera. I lavori di ristrutturazione del cosiddetto Polo Pindaro, l’edificio principale della sede pescarese della D’Annunzio, sono iniziati a luglio scorso e sono ancora in corso.
L’edificio, costruito nella seconda metà degli anni ’80, necessita di una ristrutturazione complessiva: dal rifacimento degli impianti di climatizzazione negli uffici e nelle aule, alla sistemazione delle aree esterne; dalla manutenzione straordinaria delle facciate e delle coperture, all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il cantiere sta creando notevoli disagi al popolo universitario, al punto che alcuni studenti lamentano la mancanza di sale lettura e altri spazi in cui poter studiare, consultare e prendere in prestito i volumi custoditi dall’ateneo. La biblioteca, in particolare, come si legge anche sui cartelli esposti all’interno dell’ateneo, risulta chiusa dal 17 luglio scorso e ad oggi non è ancora possibile stimare la sua riapertura. Dal 2 settembre, invece, nella sala periodici situata al livello -1, sono stati riattivati i servizi di prestito esterno, reference specialistico, document delivery (Nilde) e prestito interbibliotecario nazionale e internazionale.
«I rappresentanti degli studenti del polo Pindaro», raccontano alcuni studenti dell’associazione Pas, «hanno recentemente avuto un incontro con il direttore del dipartimento di Architettura, Paolo Fusero, e con il direttore generale, Giovanni Cucullo, per chiedere informazioni sulla riapertura della biblioteca. Dopo lo smantellamento della vecchia sala lettura di Economia, ad agosto, per trasformarla in un’aula informatica, gli spazi a nostra disposizione sono risicati. Ci hanno detto di temporeggiare, poiché la nuova biblioteca sarà inaugurata tra fine ottobre e inizio novembre». Fonti interne dell’ateneo confermano i tempi resi noti agli studenti.