Università D’Annunzio, rinviato l’open day
Saltano due appuntamenti legati all’emergenza Coronavirus. È rinviato a data da destinarsi l’open day “Matricola per un giorno” inizialmente previsto per oggi e organizzato dall’università D’Annunzio....
Saltano due appuntamenti legati all’emergenza Coronavirus. È rinviato a data da destinarsi l’open day “Matricola per un giorno” inizialmente previsto per oggi e organizzato dall’università D’Annunzio. L’evento, curato da Oriana Trubiani, delegata dell’ateneo all’Orientamento, si sarebbe svolto nei campus di Chieti e Pescara. Nel prossimo appuntamento saranno presentati workshop, lezioni e laboratori tematici per rendere protagonisti, appunto matricola per un giorno, gli studenti universitari del futuro.
Rinvio dell’evento “Ospedali aperti- controlla il tuo udito”. L’iniziativa organizzata da “Nonno Ascoltami! Udito Italia onlus” era prevista per martedì 3 marzo in numerose strutture ospedaliere. Il presidente del sodalizio, Valentina Faricelli, in una nota avverte che «in un momento come questo ci sembra doveroso lasciare liberi gli ospedali e il personale sanitario, già gravati dalla situazione del tutto eccezionale che stanno alacremente fronteggiando». L’associazione «ringrazia i reparti di otorinolaringoiatria e le direzioni sanitarie che in gran numero si erano rese disponibili per realizzare la nostra campagna di prevenzione dei disturbi uditivi, dimostrando ancora una volta grande sensibilità verso l’importante tema della prevenzione».
Rinvio dell’evento “Ospedali aperti- controlla il tuo udito”. L’iniziativa organizzata da “Nonno Ascoltami! Udito Italia onlus” era prevista per martedì 3 marzo in numerose strutture ospedaliere. Il presidente del sodalizio, Valentina Faricelli, in una nota avverte che «in un momento come questo ci sembra doveroso lasciare liberi gli ospedali e il personale sanitario, già gravati dalla situazione del tutto eccezionale che stanno alacremente fronteggiando». L’associazione «ringrazia i reparti di otorinolaringoiatria e le direzioni sanitarie che in gran numero si erano rese disponibili per realizzare la nostra campagna di prevenzione dei disturbi uditivi, dimostrando ancora una volta grande sensibilità verso l’importante tema della prevenzione».

