Università libera età, apertura con ’Nduccio
Francavilla: oggi la prima lezione gratuita a distanza (stasera alle 21 su Rete8) dall’auditorium Sirena
FRANCAVILLA. Ripartono le lezioni dell’Università della libera età del Comune di Francavilla che in questo anno accademico si svolgeranno con la modalità della didattica a distanza.
Il progetto, dal titolo “Ule 20/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza”, è promosso dall’associazione Lì (Laboratorio Innovazione) in collaborazione con il Comune e si avvale di un finanziamento della Regione e del ministero del Lavoro. La prima lezione-spettacolo dal titolo “Le radici del volgare” a cura del comico ’Nduccio è in programma questa sera e verrà trasmessa alle 21 su Rete8. Si proseguirà poi tutti i mercoledì. L'Università della libera età è un progetto del Comune di Francavilla che esiste da decenni, ma che è stato rilanciato nel 2016 dalle coordinatrici Nadia Cristina Di Naccio e Annalica Casasanta.
«Nel corso degli anni, abbiamo lavorato sul territorio creando una vera e propria rete di iscritti che si assesta intorno alle 300 persone», commentano le coordinatrici. «Abbiamo organizzato ogni settimana lezioni, conferenze, laboratori, e organizzato viaggi culturali». Tuttavia, nel corso del 2020 il Covid ha interrotto bruscamente il ciclo di appuntamenti. Ed è per questa ragione che l’associazione Lì ha deciso di promuovere il progetto “Ule 202/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza”, così da consentire alle lezioni di riprendere da remoto.
«Sappiamo perfettamente che la pandemia ha penalizzato soprattutto la fascia di popolazione degli over 65 anni», commenta il presidente dell’associazione Lì, Maria Pia Rana. «Per questa ragione, come associazione che da anni si occupa di progetti complessi, soprattutto in ambito sociale, abbiamo deciso di abbinare l’esperienza dell’Università della libera età alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie digitali, per raggiungere gli utenti nelle proprie abitazioni». Il programma prevede lezioni-conferenze online trasmesse gratuitamente, ogni mercoledì, dall’auditorium Sirena che potranno essere seguite sia sulla piattaforma Zoom sia in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Ule. Tutti i materiali, inoltre, saranno archiviati sul sito www.felicitapubblica.it
Verranno poi offerti percorsi di alfabetizzazione digitale con tutorial per apprendere l’utilizzo dei social o della messaggistica istantanea. «L'Università della libera età è un'istituzione ormai consolidata nella nostra città», commenta il sindaco Antonio Luciani. «Quest'anno, l'Ule entra in un processo virtuoso che le permette di essere presente anche in un momento storico in cui non è possibile recarsi tutti insieme, nello stesso luogo, per assistere alle lezioni. E' così che si permette alla cultura e alla bellezza di circolare ancora tra di noi, sia pure in una nuova e speriamo temporanea forma, senza disperdere energie preziose per la comunità».
Le lezioni, che ruoteranno intorno al tema “amore”, spazieranno dalla danza all’architettura, passando per l’antropologia, la fotografia, il cinema, la medicina, la scrittura creativa e la lettura espressiva.

