Università o caccia a un lavoro? Il “popolo” dei 100 si racconta

Viaggio del Centro tra gli studenti delle scuole superiori che hanno appena conseguito la Maturità Dieci “bravissimi” tra Volta, Misticoni-Bellisario e Aterno-Manthoné. Nessuno all’Alberghiero
PESCARA. L’agognato cento all’esame di maturità lo hanno conquistato con costanza, determinazione e un impegno portato avanti sempre ai massimi livelli. Adesso, a una manciata di giorni dalle prove scritte e orali, gli studenti pescaresi risultati i primi della classe possono mettere da parte i libri di scuola e godersi le vacanze estive, ma con un occhio rivolto al futuro. La parola d’ordine è riflettere bene per non sbagliare facoltà e scegliere la professione maggiormente in linea con i propri desideri e inclinazioni. Comincia oggi il viaggio del Centro tra i neodiplomati delle scuole superiori che sono riusciti a strappare il massimo dei voti alla maturità.
Un traguardo di tutto rispetto, che all’istituto tecnico statale Aterno-Manthoné hanno tagliato solo 4 studentesse. Si tratta di Maria Lorena Vaduva della quinta B (indirizzo comunicazione e marketing), Dionisia Cancelmo della quinta C (indirizzo turistico), Federica Donatelli della quinta E (perito aziendale Erica) e Sara Menegazzi della quinta G (ragionieri programmatori Mercurio). «Il voto è scaturito da 5 anni di studio continuo», racconta Dionisia Cancelmo, «sono molto contenta, anche se un pochino me lo aspettavo. Dopo le fatiche dell’esame, ho deciso di riposarmi in modo da riprendere le energie in vista dell’università. Non ho ancora deciso la facoltà che fa per me, ma molto probabilmente resterò a Pescara».
«Vorrei iscrivermi a Economia», spiega Federica Donatelli, «ma vorrei anche continuare con lo studio delle lingue, approfondendo l’inglese e il tedesco. Per ora mi godo la gioia della maturità, poi sul futuro ci rifletterò con calma». «Mi piace Lingue», sottolinea Maria Lorena Vaduva, «ma mi attira molto anche Giurisprudenza, ma in questo caso sarebbe bello andare a studiare fuori e non me lo posso permettere. Sono molto soddisfatta perché ho studiato sempre fin dal primo anno. Come vedo il futuro? Sono ottimista, perché sono convinta che con l’impegno si possono raggiungere ottimi risultati». «E’ stata dura», si lascia andare Sara Menegazzi, «soprattutto perché ho dovuto conciliare la scuola con lo sport, visto che gioco a pallavolo in serie D e trascorro buona parte del tempo libero tra allenamenti e gare. Però ce l’ho fatta. A settembre mi iscriverò a Economia aziendale, non so ancora se a Pescara o a Bologna. Nel frattempo ho trovato un lavoretto estivo part-time per mettere da parte un po’ di soldi in vista dell’università». Solo tre cento ad altrettante studentesse alla sede di via Einaudi dell’istituto d’istruzione superiore Misticoni-Bellisario. Nell’ex istituto d’arte le ragazze più brave sono Valeria Cetrullo e Sara Coccetti della quinta A (indirizzo arte della grafica pubblicitaria e fotografia) e Nicole Mastrodicasa della quinta B (arte della stampa). «Sono rimasta positivamente sorpresa», dice Sara Coccetti, «poiché mi aspettavo un voto alto, ma non di arrivare al 100. E’ stato bello, per me e per i miei genitori. Sul futuro prossimo sono ancora indecisa: non so ancora se iscrivermi all’università oppure iniziare a lavorare come grafica pubblicitaria, visto che so che il lavoro scarseggia. Nel frattempo trascorrerò l’estate lavorando come baby-sitter per cercare di guadagnare qualche soldino».
I più bravi dell’istituto d’istruzione superiore Volta che hanno concluso il loro percorso di studio con un bel 100 in pagella sono tre studenti. Si tratta di Francesco Torricella e Federico Iampieri della quinta A/C (indirizzo chimico) e Daniele Paglione della quinta A del liceo scientifico tecnologico. Nessun 100 e pochi 90 all’Ipssar (Istituto professionale di Stato servizi per l’enogastronomia e l'ospitalità alberghiera) Filippo De Cecco. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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