Università terza età, apertura con La Pira

Inaugurato il 13° anno con un convegno sul sindaco di Firenze. Un corso dedicato agli antichi mestieri
MONTESILVANO. Generazioni a confronto in una sala consiliare gremita. Alla presenza di studenti giovani e meno giovani, è stato inaugurato ufficialmente il XIII anno accademico dell’Università popolare della terza età di Montesilvano.
A partire dalla prossima settimana, infatti, riprenderanno i numerosi e variegati corsi che vanno dall’informatica alla pittura, passando per il teatro, l’inglese e il ballo e che danno corpo a quella che è diventata a tutti gli effetti “un’università diffusa”. Gli iscritti dell’Università presieduta da Giuseppe Tini, infatti, potranno contare su diverse sedi: le parrocchie di Sant’Antonio, viale Europa e via Sele, il centro anziani alle spalle del municipio, un locale su via Matteotti e l’aula magna dell’Istituto Alessandrini, dove si svolgeranno tutte le assemblee plenarie. Si tratta di appuntamenti che, con cadenza settimanale, verranno organizzati su varie tematiche, con una particolare attenzione, in questo nuovo anno accademico, per il tema dell’ambiente e della Costituzione italiana.
Il rapporto con la scuola montesilvanese, che vedrà anche degli scambi culturali con il Belgio e la Francia, è stato sottolineato dalla presenza di alcune classi dell’Alessandrini, ieri mattina, in occasione del convegno inaugurale dedicato a “Giorgio La Pira: operatore di pace, profeta di speranza e di un nuovo umanesimo”. Relatori dell’incontro sul sindaco di Firenze il docente universitario e giornalista de “La Nazione” Giovanni Pannanti, il presidente della Fondazione Spaventa Raffaele Bonanni ed Ezio Guidi, segretario Pensionati Cisl. Tra le novità del nuovo anno accademico, il corso dedicato agli antichi mestieri, lo "sportello argento" e il corso di attività motoria che, unico in Abruzzo, segue il programma Afa previsto dal Piano sanitario nazionale. (a.l.)

