Urbanistica e riqualificazione: i tre candidati sindaci a confronto

24 Maggio 2019

Nel dibattito promosso dall’Ordine degli architetti De Martinis annuncia battaglia sulla Nuova Pescara Tutti d’accordo sulla necessità di trasparenza e partecipazione nel rapporto tra politica e tecnici

MONTESILVANO. I tre candidati sindaci si sono confrontati sui temi dell'urbanistica, del territorio e della riqualificazione urbana, nell'incontro organizzato dall'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Pescara. Il presidente Angelo D'Alonzo ha colto l'occasione per presentare il documento programmatico 2019 “Abitare il territorio”, che vuole promuovere il ricorso ai concorsi di progettazione, al posto dei più praticati concorsi di idee, e mettere in primo piano l'efficiente relazione tra pubblica amministrazione e professionista. Emblematico il caso dei regolamenti edilizi tipo (Ret): il recente tentativo di uniformarli si è scontrato «sia con le peculiarità dei singoli territori, sia con l'inadeguatezza degli strumenti di pianificazione vigenti». Ottavio De Martinis (centrodestra), Raffaele Panichella (Movimento 5 Stelle) ed Enzo Fidanza (centrosinistra) hanno discusso di fronte ad una platea di tecnici, in un incontro pensato comunque per coinvolgere anche la cittadinanza.
A dividerli è soprattutto la Nuova Pescara, il comune che dovrebbe nascere dal 2022 con l'unione tra il capoluogo, Montesilvano e Spoltore: un fatto ormai acquisito per Panichella e Fidanza, mentre è una battaglia tutta da combattere, «fino alla fine», per Ottavio De Martinis. L'unione, decisa con referendum nel 2014 e stabilita da una legge regionale dello scorso anno, resta tuttavia una totale incognita per quanto riguarda gli aspetti operativi, a cominciare dai piani urbanistici.
Argomento portante di tutto l'incontro è stato il ruolo dei tecnici nel rapporto con la politica sulle modalità di costruzione della nuova città: un argomento che ha unito più di altri i tre candidati a sindaco. Confronti pubblici, trasparenza e partecipazione saranno le linee guida ma senza che la politica rinunci ad assumersi la responsabilità di decidere. Panichella ha insistito più degli altri sull'importanza di una politica condivisa con la cittadinanza.
Lo strumento proposto ai sindaci per assicurare una partecipazione concreta e fruttuosa è, sul modello sperimentato in altre città, l'urban center: luoghi di confronto sul futuro dell’area metropolitana e che De Martinis vorrebbe vedere nascere a Montesilvano piuttosto che a Pescara.