Va all’asta l’attico di Vincenzo Gentile «Colpa della banca»

2 Giugno 2015

Venduta a 900mila euro la casa di via Regina Margherita L’ex patron della discoteca Caesar: «Mi hanno rovinato»

PESCARA. E’ stato venduto all'asta l’attico in via Regina Margherita a Pescara, di proprietà del noto imprenditore Vincenzo Gentile, ex titolare della discoteca Caesar, dell'emittente televisiva Tele 9 e di svariate attività commerciali.

L’immobile è stato venduto per 900 mila euro anche se, secondo Gentile, valeva più del doppio. «È un incubo», ha commentato l’imprenditore, «mi hanno rovinato ingiustamente e se non la finiscono mi avranno sulla coscienza», ha aggiunto.

L’attico nel cuore di Pescara e i locali che ospitavano il Caesar di Silvi Marina sono stati pignorati in seguito alle ingiunzioni esecutive attivate dalla banca Carichieti, presso i tribunali di Pescara e Teramo, a fronte della mancata estinzione di un mutuo da 1 milione e 250 mila euro, acceso da Gentile nel 2005 e garantito attraverso un’ipoteca sugli immobili personali.

Fino al 2008 l'imprenditore è riuscito a fare fronte al mutuo, attraverso il pagamento di rate trimestrali da 39.240 euro, mentre nel 2009 si è registrato un incaglio, che ha indotto la Carichieti a far scattare le azioni esecutive.

Nel 2012 Gentile ha versato alla banca i 400 mila euro che ha ricavato dalla vendita di Tele 9 ma nel frattempo gli interessi e le spese sono continuati a lievitare, con una richiesta di pagamento, da parte della Carichieti, dell'’ulteriore cifra di 1 milione e 200 mila euro.

Anche la vendita dell'immobile nel centro di Pescara, dunque, rischia di non essere risolutiva: gli interessi sono continuati a salire e a settembre finiranno all’asta anche i locali che in passato ospitarono il Caesar.

Gentile, assistito dall'avvocato Pietro Maria Di Giovanni e sulla base di una perizia effettuata dallo studio Baccile, ha intentato una causa contro la Carichieti per applicazione di tassi usurari: il pm del tribunale di Pescara ha chiesto l'archiviazione del caso ma il legale di Gentile ha presentato opposizione e la discussione è stata fissata per il 18 giugno prossimo davanti al giudice per le indagini preliminari Maria Michela Di Fine. Gentile è un nome noto nel divertimento abruzzese, l’uomo dei tormentoni pubblicitari come “Vadim’s la capitale della pelliccia” per poi passare da Chinatown alle discoteche come il Caesar, primo vero tempio del divertimento prestato tantissime volte come locationanche a produzioni cinematografiche, fino al piccolo Caesar.

«Ho perso oltre due milioni di euro», lamenta Gentile. «Sono stato costretto a svendere Tele 9 a 400 mila euro quando valeva almeno un milione e mezzo di euro, mentre il mio attico in piazza Salotto è stato venduto a 900 mila euro, quando valeva più del doppio. (cr.pe.)

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