Va via Dezio, 162mila euro al neo direttore generale

La giunta dà l’ok all’inserimento delle nuove figure di fiducia del sindaco Rispetto alla giunta Alessandrini, raddoppiati gli addetti alla comunicazione
PESCARA. Un direttore generale scelto personalmente dal sindaco e due professionisti ai quali affidare la comunicazione istituzionale e i rapporti con i media fino alla fine del mandato elettorale, che invece saranno selezionati tramite un avviso pubblico. Lo staff del sindaco Carlo Masci prende forma con l’inserimento di queste tre figure professionali che costeranno all’amministrazione, complessivamente, oltre 273 mila euro all’anno.
La delibera è stata approvata dall’esecutivo e prevede la nomina “intuitu personae” di un nuovo direttore generale al posto di Guido Dezio, il cui contratto è in scadenza tra una manciata di giorni, il 26 luglio per la precisione. Per la comunicazione, invece, è stata stabilita la formula dell’avviso pubblico per la raccolta dei curricula professionali, mentre la selezione e la scelta dei due specialisti spetterà al sindaco stesso.
Rispetto alla scorsa amministrazione di centrosinistra, non solo Masci potrà avere a disposizione due addetti alla comunicazione anziché uno, come fu invece per l’ex sindaco Marco Alessandrini, ma da quanto emerge dalla delibera, gli raddoppierà anche lo stipendio.
Entrambi i professionisti, sia lo “specialista della comunicazione istituzionale” e sia lo “specialista dei rapporti con i media”, beneficeranno infatti di un compenso lordo pari a 55.422,07 euro annui, comprensivi di tredicesima e di una “indennità ad personam”, così si legge sulla delibera di giunta, e saranno inquadrati nella categoria D1 (ex articolo 110 del Testo unico degli enti locali). Più del doppio di quanto percepito dall’ex portavoce dell’amministrazione di centrosinistra, la giornalista professionista Monica Di Fabio, inquadrata nella categoria D3 (ex articolo 90), con uno stipendio sui 24.338 euro lordi compresa l’indennità di staff (circa 600 euro netti). Quanto al direttore generale, in ragione delle sue mansioni di pianificazione strategica e programmazione operativa «al fine del conseguimento degli obiettivi strategici, allo scopo di orientare l’attività dell’Amministrazione a logiche di risultato, perseguire processi di innovazione e di miglioramento dei servizi, livelli ottimali di efficacia ed efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, rafforzare l’aspetto manageriale della direzione dell’Ente, presiedere e coordinare l’attuazione degli indirizzi e degli obiettivi stabiliti dagli organi di governo»”, guadagnerà invece 162.216,00 lordi all’anno, tredicesima compresa, oltre all’indennità di risultato. (y.g.)
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