Vacanze più care: ecco la lista con gli aumenti dell’estate

Villaggi turistici, campeggi e carburanti: l’indagine delle associazioni consumatori
L'AQUILA . Vacanza, quanto mi costi! Se le ferie fanno bene al riposo del corpo e svagano la mente, non si può dire altrettanto per il portafogli. Che si scelga il mare o la montagna, il relax in agriturismo o in piscina, villaggi piuttosto che campeggi, c'è davvero da fare i conti. Quella estiva è una vera è propria stangata, con una fila di rincari, a luglio, quasi tutti legati alle vacanze estive. Stando ai dati diffusi dall'Unione nazionale consumatori (Unc), l'ingresso in piscine e stabilimenti balneari è aumentato, a luglio, del 10% rispetto al mese precedente e ben del 13,8% su base annua. Aumenti vertiginosi anche per i pacchetti vacanza nazionali: +14,5% il dato mensile e 29,9% quello annuale.
Nella top ten dei rincari, al primo posto figurano villaggi vacanze, campeggi e ostelli con un aumento del 18,6% rispetto a giugno. Al secondo posto troviamo i pacchetti vacanza nazionali con un incremento, in appena un mese, del 14,5%. Medaglia di bronzo per l'energia elettrica con +12,9%.
TUTTO PIù CARO.
Spostarsi è diventato molto costoso. Al 4° posto della classifica stilata dall'Unc figura il trasporto marittimo (+11,4%), in quinta posizione piscine e stabilimenti balneari con un +10% rispetto a giugno. In ottava posizione i pacchetti vacanza internazionali, aumentati del 2,8%. Anche per la top ten dei rincari annui, metà delle voci è legata alle vacanze.
Al primo posto l'olio di oliva con un aumento del 35,7% rispetto a luglio 2023. Seguono i pacchetti vacanza nazionali (+29,9%) e i supporti con registrazioni di suoni, immagini e video (+19%). Appena fuori dal podio piscine e stabilimenti balneari con +13,8% in confronto alla scorsa estate, in settima posizione il Trasporto ferroviario passeggeri ( +8,1%), in ottava posizione i parchi di divertimento e le manifestazione sportive (+8,1%).
Al 9° posto villaggi vacanze, campeggi, ostelli con un +8%. Chiudono la top ten i servizi di alloggio in altre strutture (+7,2%), voce che non è legata alle vacanze trattandosi di alloggi universitari.
VACANZE A PESO D'ORO.
Le agognate ferie estive sono quasi un privilegio, stando al caro-prezzi. Dagli hotel ai b&b, dai pedaggi autostradali alla benzina, fino ad arrivare al caro-spiagge, mai come quest'anno partire per le vacanze pesa sulle tasche degli italiani. Chi ha scelto una destinazione balneare, deve fare i conti con i rincari sotto l’ombrellone, come conferma l’indagine svolta da Altroconsumo in 211 stabilimenti balneari in 10 località italiane, che ha rilevato un aumento generale del 4% (dopo il +5% dello scorso anno) sui prezzi di lettini e ombrelloni.
Ci sono località in cui per trascorrere in spiaggia una settimana si arrivano a spendere quasi 400 euro. Il costo di un soggiorno di una settimana per due persone, in una delle località turistiche più gettonate, è attorno ai 1.000 euro, con picchi nelle località di montagna, dove in hotel si spende fino al 55% in più, arrivando a 165 euro a notte rispetto ad un b&b. Prezzi più allineati, invece, nelle città d’arte, con circa 95 euro a notte. Ma quanto costa, in media, una settimana di vacanza rispetto allo scorso anno? I prezzi sono rincarati del 23% per le località di mare e, addirittura, del 27% per quelle di montagna.
OCCHIO AL CARBURANTE.
Sui costi di trasporto incidono sia il caro carburante che i rincari autostradali. In entrambi, i rincari sono più contenuti quest'anno: stando ai prezzi di giugno, per la benzina e per il gasolio l'aumento è dell'1% e l'1,59% in più.
In questo quadro, però, occorre fare una considerazione: i prezzi nel mercato dei carburanti variano molto. A giugno 2023 i costi dei carburanti erano simili a quelli di quest’anno, per diventare, poi, elevatissimi sul finire dell’estate. Attenzione, quindi, ai rincari che possono arrivare nel mese di agosto.
Dal 1° gennaio 2024 sono in vigore anche le nuove tariffe autostradali, che hanno visto rincari medi del 2,2% rispetto allo scorso anno.
L'unico, tra quelli analizzati da Altroconsumo, a rimanere invariato è il pedaggio tra Genova e Napoli: sulle altre tratte le tariffe sono tutte in aumento, anche se di poco: si va dal +0,7% per andare da Genova a Ortisei al +2,2% per il tratto da Roma e Cervia.
Cattive notizie arrivano per chi utilizza il Telepass. La società ha applicato, a partire dal 1° luglio scorso, rincari di più del doppio per il canone base: si è passati, infatti, da 1,83 a 3,90 euro al mese. Tuttavia, il mercato dei sistemi di pagamento cosiddetti "drive through" sta vedendo l'affermazione di altri sistemi concorrenti a Telepass come UnipolMove e MooneyGo.
Prezzi alle stelle, poi, per la pausa pranzo in autostrada. Per alcuni è un rito collegato alla partenza per le vacanze, per altri una semplice necessità: la sosta alle stazioni di servizio in autostrada, per un caffè, una colazione o addirittura per pranzo risulta decisamente più cara rispetto al passato: per un panino si arrivano a spendere anche 8 euro (il 70% in più di quanto costa in un normale bar); cappuccio e brioche costano rispettivamente il 12% e il 26% in più, mentre per i gelati si arriva a 50 euro al chilo e aranciata o cola a 8 euro al litro.
L'inchiesta di Altroconsumo, che ha riguardato 22 aree di servizio tra Milano, Roma, Napoli e Venezia, ha messo a nudo prezzi davvero alle stelle.
PREZZI DEI VOLI.
In questo caso, a far salire i costi, sono gli extra. In molti, per le vacanze estive, utilizzano l'aereo. Tuttavia, bisogna mettere in guardia i consumatori sui costi extra che vengono applicati quando si acquista un biglietto aereo e che, di fatto, rendono il prezzo iniziale (specie dei voli low cost) solo uno specchietto per le allodole.
Analizzando 58 voli con EasyJet, Ryanair, Volotea, Vueling, Wizz Air si evince che, aggiungendo servizi necessari soprattutto quando si parte per le vacanze, come ad esempio un trolley in cabina, uno in stiva o la scelta del posto, il prezzo può passare anche da 25 euro a 116 euro. Dai treni agli autobus, dalle autostrade ai voli, necessari per i vacanzieri che scelgono mete lontane, tutto quest'anno costa di più. Vacanze estive sì, ma a caro prezzo.
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