Vacanze senza barriere, 11 milioni di fondi

17 Ottobre 2018

Bando della Regione per gli operatori turistici che investono sulla sicurezza e creano strutture amiche della disabilità

PESCARA. Con un tesoretto da 11 milioni di euro destinato a finanziare l’accessibilità delle strutture ricettive, ridurre il rischio sismico e migliorare l’efficienza energetica, la Regione punta a incrementare le presenze turistiche e a costruire un sistema più accogliente e inclusivo.
L’Abruzzo, pur vantando una serie di primati quanto a siti di importanza internazionale (32), concentrazione di castelli e fortezze di pregio (700) e superficie tutelata a parchi e riserve (il 33% del verde, pari a tre parchi nazionali, un parco regionale e un’oasi marina protetta), in base a un’analisi di Confartigianato è la penultima regione in Italia per numero di turisti. Un dato allarmante, che ha convinto i rappresentanti delle istituzioni a investire su alcuni aspetti spesso sottovalutati: la sicurezza, l’accessibilità per i disabili, il rinnovamento degli impianti e la certificazione di qualità.
Il bando sarà pubblicato venerdì prossimo sul Bura. È previsto un finanziamento a fondo perduto per le imprese del settore turistico, sulla base della legge regionale 77 del 2000: si va da un contributo minimo di 50mila euro a un massimo di 150mila euro. I dettagli sono stati snocciolati ieri mattina a Pescara, nella sede della Regione Abruzzo, in viale Bovio. All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali Marinella Sclocco (Politiche sociali) e Giorgio D’Ignazio (Turismo), il direttore del dipartimento turismo, cultura e paesaggio Francesco Di Filippo, la funzionaria Patrizia Di Sipio e la presidente dell’associazione Diritti diretti onlus Simona Petaccia. Nello specifico, è prevista una copertura massima del 60 per cento degli interventi sostenuti nelle strutture ricettive alberghiere (parliamo di hotel, residenze turistiche alberghiere e alberghi diffusi, strutture ricettive all’aria aperta come campeggi e villaggi turistici), nelle strutture extralberghiere (residenze di campagna, case per ferie, ostelli della gioventù, rifugi montani e rifugi escursionistici) e negli stabilimenti balneari per tutte le opere di ristrutturazione, ammodernamento, manutenzione straordinaria e ampliamento di esercizio esistente sostenute dal momento della presentazione della domanda. Possono partecipare al bando anche le imprese e le associazioni senza fini di lucro che gestiscono attività per l’ospitalità, ma sono esclusi i gestori e proprietari di b&b, agriturismi e affittacamere.
«La misura», ha sottolineato Sclocco, «è finalizzata a rendere accessibili e comode le nostre strutture. I disabili sono tanti, la popolazione invecchia ed è sempre più difficile continuare a viaggiare e trovare luoghi comodi o accessibili. Investire in tal senso fa vincere ognuno». «Le risorse», ha aggiunto D’Ignazio, «oggi sono 11 milioni, ma potrebbero anche arrivare a 12. È una cifra enorme se confrontata, ad esempio, ai 3 milioni investiti dalla Lombardia. Un riconoscimento in questo senso l’Abruzzo lo ha già ricevuto, visto che siamo stati premiati come regione più accogliente d’Italia alla fiera Ttg di Rimini».
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