Vaccinazioni in Abruzzo Ecco come cambia il piano

7 Ottobre 2017

Approvato il nuovo calendario regionale con l’elenco degli antivirus gratuiti Ma la giunta rinvia le scadenze per i bambini già iscritti nelle scuole

PESCARA. Gratis i vaccini contro il meningococco B e C, il rotavirus, il papilloma virus esteso anche agli uomini, e il tetravalente (morbillo, parotite, rosolia, varicella). Il vaccino contro l'epatite B non è più obbligatorio.
Sono alcune delle novità contenute nel nuovo piano vaccinale approvato dalla giunta regionale in adeguamento alla normativa nazionale. Ma il provvedimento di giunta va anche oltre le misure stabilite a livello nazionale.
Il nuovo piano comprende il nuovo calendario vaccinale della regione Abruzzo 2017-2019 (che pubblichiamo in alto), approvato su proposta dell'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, e che va a sostituire integralmente quello in vigore dal 2012. Il provvedimento fa l'elenco dei quattordici vaccini offerti gratuitamente dal Servizio sanitario regionale, in modo da recepire le disposizioni stabilite dalla normativa nazionale, la tanto discussa legge numero 19 del 31 luglio scorso, sulle disposizioni urgenti in materia vaccinale, che ha introdotto le dieci vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione negli asili e nelle scuole.
Secondo la norma nazionale sono obbligatorie e gratuite, per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni (oltre che per i minori stranieri non accompagnati) le vaccinazioni antipoliomelitica, antidifterica, antitetanica, contro l'epatite b, antipertosse, anti Haemophilus influenzae tipo B, antimorbillo, antirosolia, antiparotite e antivaricella. Questo accade a livello nazionale, mentre in Abruzzo diventano gratuiti anche altri quattro tipi di vaccini, che elenchiamo all’inizio dell’articolo. «Tra questi era particolarmente attesa dalle famiglie la decisione sul meningococco di tipo B il cui costo non è basso», commenta l’assessore Paolucci. Nella delibera della giunta regionale viene anche stabilito che tutti coloro che acquisiscono il diritto a una vaccinazione offerta gratuitamente, mantengono lo stesso fino al compimento del 18esimo anno di età.
Per quanto riguarda i vaccini obbligatori per potersi iscrivere nelle scuole (cioè la legge 119 del 31 luglio 2017 citata prima), la giunta ha comunque deciso di rinviare la definizione delle procedure, e quindi le scadenze, per tutti quei bambini che frequentano le lezioni e che devono ancora essere vaccinati. L’atto è stato inviato ai direttori generali delle quattro Asl abruzzesi che debbono recepire la delibera sul nuovo calendario e il 30 ottobre prossimo. (c.s.)