Vaccinazioni: Palafiere pronto Da domani attive 16 postazioni

23 Marzo 2021

PESCARA. È ufficiale: le vaccinazioni anti Covid saranno trasferite dal Pala Becci al Pescara Fiere di Fontanelle. Forse anche da domani, la Asl non ha ancora sciolto le riserve, ma la parola d’ordine...

PESCARA. È ufficiale: le vaccinazioni anti Covid saranno trasferite dal Pala Becci al Pescara Fiere di Fontanelle. Forse anche da domani, la Asl non ha ancora sciolto le riserve, ma la parola d’ordine è: accelerare sui vaccini.
Intanto, il sindaco Carlo Masci, che ieri ha effettuato un sopralluogo nella mega struttura di via Tirino con l’assessore Eugenio Seccia e il referente territoriale della campagna vaccinale Rossano Di Luzio, ha annunciato che da domani saranno pronte 12 postazioni riservate a 24 organici Asl, tra medici e infermieri. Altre 4 postazioni saranno dedicate ai medici di famiglia in procinto di entrare nella campagna vaccinale dopo gli accordi con la Regione in attesa di essere formalizzati.
L’obiettivo di Comune e Asl è di arrivare ad effettuare, nel polo fieristico da 40mila metri quadrati (messo a disposizione gratuitamente dall’imprenditore Franco Danelli), finora sede degli screening di massa, 1.500 vaccinazioni al giorno che vanno ad aggiungersi alle 10mila dosi già somministrate al Pala Becci, concesso dalla Camera di Commercio al porto turistico, dal 19 febbraio scorso.
La visita di Masci, ieri al pala Fiere, è servita a mettere le basi per «l’organizzazione della vaccinazione di massa», afferma, da mercoledì (domani) metteremo a disposizione della Asl di Pescara un centro vaccinale con 12 postazioni, più 4 per i medici di base, per effettuare fino a 1.500 vaccinazioni al giorno. Saremo pronti per quando arriveranno i vaccini promessi, fino ad allora continuerà a essere operativo il Pala Becci, dove abbiamo già vaccinato circa 10.000 persone». Ieri al Pala Becci si sono svolte 360 inoculazioni.
In queste ore è atteso l’arrivo di una fornitura di 7mila dosi Pfizer, mentre sono già disponibili da ieri mattina, 2.200 dosi Moderna (1.100 per la prima dose e altrettanti per i richiami) da distribuire ai medici di base.
Gli oltre 100 professionisti della medicina generale che hanno dato l’adesione alla campagna vaccinale, dovrebbero entrare in campo entro un paio di giorni per avviare, di pari passo con le somministrazioni al Pala Fiere, le vaccinazioni a domicilio per i pazienti che non si possono muovere, allettati o fasce a rischio. Si comincerà col vaccinare gli over 80 in linea con i provvedimenti emanati dai vertici sanitari regionali che dettano linee guida e tabelle di marcia delle priorità.
«Cominceremo dai pazienti più anziani, i fragili e i portatori di disabilità» annuncia Massimo Calisi, vice segretario regionale Intesa sindacale, che sollecita la Regione «a fare presto: vogliamo vaccinare, riceviamo ogni giorno tante telefonate dai nostri assistiti». L’ampio Pala Fiere «è il luogo migliore», afferma Seccia, «dove eseguire un’attività come questa, che non ha precedenti a Pescara. Permette infatti di dar vita all’accelerazione che oggi è necessaria per portare in sicurezza la cittadinanza nei tempi più veloci possibili. I padiglioni, che abbiamo utilizzato con ottimi risultati per i tamponi rapidi nei fine-settimana, offrono abbondanti garanzie sia sotto l’aspetto logistico che della sicurezza». «Il mio auspicio», conclude Seccia, «è che la fornitura di dosi vaccinali sia tempestiva. Noi siamo pronti perché vogliamo davvero vedere la luce in fondo al tunnel».(c.co.)
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