Vaccini, all’Abruzzo 14.300 dosi in più

14 Marzo 2021

Via alle prenotazioni di chi insegna fuori regione: i numeri utili

Nuovi vaccini a disposizione dell’Abruzzo, che aumenta le somministrazioni e si piazza al settimo posto in Italia per dosi inoculate nel giorno in cui viene attivata la piattaforma per le prenotazioni ai docenti che insegnano fuori regione. L’Abruzzo prova ad accelerare ma il numero di dosi consegnate resta limitato, tant’è che peggio della nostra regione per vaccini a disposizione fanno solo Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Umbria e Valle d’Aosta.
I VACCINI. All’Abruzzo ieri sono state consegnate altre 14.300 dosi. Per rendersene conto basta analizzare il report del ministero della Salute dopo l’aggiornamento serale delle 19,30. Alla stessa ora di venerdì le dosi consegnate erano 147.500, ieri 161.800. La consegna di nuove scorte, d’altronde, era stata confermata al Centro venerdì sera dal referente per la campagna vaccinale in Abruzzo, Maurizio Brucchi.
Altri vaccini, quindi, ma restano comunque pochi se si fa un confronto con le altre regioni. Basta vedere chi ne ha di meno dell’Abruzzo per capire: sono in sei, di cui due Province autonome e due territori sicuramente meno vasti di quello abruzzese come Valle d’Aosta e Molise.
I NUMERI. L’arrivo di queste nuove dosi permettono di continuare con le somministrazioni, che ieri hanno toccato quota 142.667. In percentuale si traduce nell’88,2%: così l’Abruzzo si mette alle spalle di Campania, Emilia Romagna, Provincia autonoma di Bolzano, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta. La statistica, inoltre, conferma ancora una volta la regione sopra la media nazionale, che nell’aggiornamento di ieri sera si fermava all’83,2%.
DONNE PIÙ VACCINATE. Le donne abruzzesi hanno ricevuto più somministrazioni di vaccini rispetto agli uomini. Per le prime sono state utilizzate 88.114 dosi, che sono 54.553 per gli uomini.
Le fasce di età tra 80-89 anni e 50-59 anni sono quelle più rappresentate per dosi inoculate. Nel primo caso sono 31.044, nel secondo 30.255. Poi ci sono gli abruzzesi tra 40-49 anni con 23.273 vaccini eseguiti, e ancora quelli tra 60 e 69 anni (19.419), tra 30-39 anni (16.922). Chiudono il cerchio i giovani tra 20-29 anni (9.307), ultranovantenni (9.301), gli anziani tra 70-79 anni (3.032) ed i giovanissimi tra 16 e 19 anni (114).
LA PIATTAFORMA. È attiva da ieri la piattaforma telematica per le manifestazioni di interesse alla vaccinazione anti Covid-19, riservata al personale scolastico e universitario (docente e non docente) residente in Abruzzo, ma operante in altre regioni italiane. «Con questa attivazione», spiega l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, «andiamo incontro alle legittime aspettative del personale scolastico e universitario che nei giorni scorsi non aveva potuto manifestare il proprio interesse alla vaccinazione perché non c’era uniformità e reciprocità nei sistemi informatici delle diverse regioni italiane».
COME FARE. Per accedere al sistema, l’assessorato spiega che basta collegarsi alla pagina sanita.regione.abruzzo.it e scegliere la piattaforma “Scuole fuori Regione”, dove sono state inserite tutte le informazioni sulla procedura.
Qui viene specificato che per il personale docente e non docente abruzzese delle scuole fuori regione dovrà essere indicato il nome della scuola fuori della regione Abruzzo ed il nome del dirigente scolastico dove si presta servizio. Per quel che riguarda il personale docente e non docente abruzzese delle università fuori regione, invece, andrà indicata la sede universitaria fuori dall’Abruzzo dove si presta servizio ed il tipo di contratto in essere. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alle Urp delle Asl di assistenza. Per la Asl Avezzano Sulmona L'Aquila i contatti sono: 0862.368685 - 0863.499943 - 0864.499455 - acerone@asl1abruzzo.it; per la Asl Lanciano Vasto Chieti 800171718 oppure segreteria.urp@asl2abruzzo.it; per la Asl di Pescara 0854253201/2/5/6/7 o info.urp@ausl.pe.it; per la Asl di Teramo 0861.420401/316/319/311 oppure si può scrivere a urp@aslteramo.it.