Vaccini, aumentano le richieste: pochi medici, turni solo la mattina

8 Agosto 2021

Prenotazioni in crescita anche per l’effetto del Green pass: sono 6.600 nelle ultime due settimane Il centro di via Tirino ha ridotto i servizi fino al 31 agosto per consentire al personale di fare le ferie

PESCARA. Il Green pass mette il turbo alla campagna vaccinale: 6.600 prenotazioni, nelle ultime due settimane, per avere le dosi extra messe a disposizione dalla Asl di Pescara.
E mentre le prenotazioni aumentano, i contagi galoppano e l’emergenza non accenna a placarsi, il Palafiere di via Tirino è stato costretto a dimezzare gli orari della profilassi per consentire, a rotazione, il riposo del personale sanitario in trincea, senza soste, da otto mesi.
La Asl ricorda, dunque, che il Palafiere di Fontanelle è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e tutti coloro che hanno fissato l’appuntamento per il vaccino sono stati, o saranno, contattati telefonicamente, o tramite messaggio, direttamente dal personale dell’azienda sanitaria per una nuova riconvocazione solo mattutina. Nel caso l’appuntamento per la vaccinazione fosse stato precedentemente fissato nei giorni di sabato e domenica, gli utenti saranno convocati nei giorni precedenti o successivi al fine settimana.
Negli altri centri vaccinali della provincia, gli orari sono i seguenti: Spoltore, dalle 10 alle 14 mentre a Montesilvano (Pala Dean Martin), Penne e Scafa, la vaccinazione proseguirà di pomeriggio, dalle 14.45 alle 18.30.
Secondo l’ultimo aggiornamento, dall’inizio dell’anno ad oggi, nei punti vaccinali provinciali sono state 218.229 le prime somministrazioni, mentre i richiami toccano quota 165.143.
Gli appuntamenti per i richiami sono fissati sino al 17 settembre. Alla fine di questo mese è prevista la chiusura (anche per scadenza delle convenzioni con i Comuni) definitiva delle sedi vaccinali. Da quel momento in avanti le vaccinazioni saranno appannaggio dei medici di famiglia (attualmente impegnati anche negli hub) e delle farmacie. Restano però le incognite legate all’incremento dei contagi e alle nuove disposizioni governative e regionali che daranno le future indicazioni sull’utilizzo delle sedi.
A chiudere per prima sarà, con ogni probabilità, la struttura di via Tirino, la cui convenzione tra Comune e privati scade alla fine di settembre. Seguiranno Scafa, Penne e Spoltore (i cui locali sono annessi ad una scuola) e Pala Dean Martin.
Nel frattempo, il Palafiere continua la programmazione vaccinale a metà servizio per tutto il mese di agosto. «Il 77% della popolazione dai 12 anni in su è già vaccinata con le prime dosi», rivela il responsabile della campagna vaccinale, Rossano Di Luzio, «il 59% ha già completato la vaccinazione. Certamente, il Green pass ha rivitalizzato la campagna vaccinale. Fino al 17 settembre procederemo con le seconde dosi, poi seguiremo le nuove indicazioni governative e regionali». Dal 9 al 20 agosto erano disponibili 3.500 dosi extra, ma nel corso dei giorni e con l’introduzione del lasciapassare obbligatorio che consente gli ingressi nei luoghi al chiuso, le prenotazioni sul portale di Poste (riaperto il 23 luglio scorso) sono notevolmente aumentate fino a toccare quota 6.600 (il 50% in più rispetto al previsto) quasi del tutto esaurite. Fino a ieri pomeriggio erano ancora 300 i posti disponibili nei centri vaccinali di Montesilvano, Penne e Scafa. I composti utilizzati sono Pfizer, Moderna, Johnson& Johnson e AstraZeneca. Progressivamente la Asl ripartirà con nuovi calendari bilanciati secondo gli arrivi di nuove scorte vaccinali, mediamente circa 20mila ogni settimana con punte di arresto in determinati periodi che hanno costretto i sanitari al rallentamento delle somministrazioni.