Vaccini contro l’influenza Sbloccate centomila dosi

Interviene l’Agenzia del farmaco per fare uscire la regione da un vicolo cieco E sono in arrivo anche 40mila dosi spray destinate alla fascia da zero a 18 anni
Vaccini contro l’influenza, sbloccata l’importazione dall’estero. Si è mossa l’Agenzia italiana del farmaco per far fronte alla carenza di dosi in Abruzzo causata dalla mancata consegna, da parte di una grande azienda farmaceutica, di una consistente parte del quantitativo previsto dalla gara d’appalto. Ma pochi giorni dopo la diffida da parte della Regione (di cui il Centro ha scritto), è intervenuta l’Aifa con una determina che autorizza questa azienda a importare dall’estero 100mila dosi di vaccino. Però non finisce qui perché, tra pochi giorni, arriveranno anche 40mila dosi di vaccino antinfluenzale spray riservate a soggetti da zero a 18 anni. Passiamo al vaccino anti-Covid che sarà distribuito in Italia a gennaio: in questo caso le Asl hanno già una dotazione di aghi e siringhe sufficiente a far fronte alla somministrazione di 30mila dosi assegnate all’Abruzzo.
L’INTERVENTO DELL’AIFA. Lunedì Il Centro ha svelato la causa dei ritardi che si stanno verificando in Abruzzo per la campagna di vaccinazione antinfluenzale. L’azienda vincitrice dell’appalto ha consegnate poco più della metà delle dosi previste. Non solo.
L’Aric, che ha curato la gara, ha sottolineato come sulla consegna delle restanti dosi ci fossero diverse incognite, «per problematiche inerenti la non conformità di alcune caratteristiche tecniche riscontrate dall’Autorità del farmaco francese». Di qui la diffida, mandata sempre dall’Aric all’indirizzo della casa farmaceutica, per far rispettare «gli obblighi assunti per la pubblica fornitura con l’accordo quadro siglato il 9 ottobre 2020».
A questo punto sembrava di essere entrati in un vicolo cieco. Ma il 30 novembre scorso, per compensare queste carenze, è intervenuta direttamente l’Aifa, che risponde al ministero della Sanità. Con una determina dirigenziale, l’Agenzia del farmaco ha autorizzato l’azienda farmaceutica a importare dall’estero 100mila dosi del vaccinol Vaxigrip Tetra per rifornire «le strutture sanitarie e ospedaliere richiedenti senza apportare modifiche al prezzo di vendita».
Tocca ora all’azienda farmaceutica vincitrice di appalti anche in altre regioni (vedi la Puglia) decidere la quota parte che spetterà all’Abruzzo.
I 40 MILA VACCINI SPRAY. Già assegnati all’Abruzzo, saranno consegnati a giorni. Anche il piano di riparto tra le varie Asl è pronto. Si tratta di 40 mila dosi di vaccino antinfluenzale spray, quello assunto per inalazione nasale e riservato ai soggetti fino ai 18 anni.
Con queste dosi, dovrebbe essere completata definitivamente la vaccinazione gratuita di tutti i bambini fino ai 6 anni che ad oggi sono rimasti sprovvisti dell’antinfluenzale. Tuttavia, se ci saranno eventuali eccedenze, verranno somministrate, sempre gratuitamente, anche alle altre fasce di età, fino ai 18 anni.
VACCINO COVID. L'Abruzzo è pronto. Come detto in apertura, un’altra buona notizia giunge anche dal fronte del vaccino anti Covid, che, stando a ciò che ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, inizierà a essere distribuito in Italia a gennaio. Del milione e 700 mila dosi destinate ad arrivare nel nostro Paese con l’anno nuovo, quelle riservate all’Abruzzo sono 30mila. In questi giorni c’è apprensione dovuta al fatto che molte Regioni non dispongono ancora del quantitativo di aghi e siringhe necessario per affrontare una campagna di vaccinazione massiva come quella contro il Covid.
Non è però il caso dell’Abruzzo che invece ha materiale per farlo grazie a una gara di fornitura quinquennale.
I 30mila vaccini contro il Covid, almeno sulla carta, non dovrebbero rimettere in crisi il sistema sanitario regionale come è accaduto con l’antinfluenzale.
Ma, se nel corso del primo trimestre del 2021 dovessero arrivare altri vaccini in maniera massiva, l’Aric sarebbe comunque pronta a fare un’estensione delle gare già in essere o a bandire una nuova gara.

