Vaccini, disponibili 245mila dosi gratuite

12 Ottobre 2018

Dal 31 ottobre sarà possibile proteggersi dal rischio di contrarre il virus La Regione ha speso 1,7 milioni di euro per l’acquisto delle confezioni

PESCARA. Parte tra una manciata di giorni la campagna per le vaccinazioni contro l’influenza. In Abruzzo sono 245mila le dosi acquistate, disponibili gratuitamente dal 31 ottobre prossimo nelle farmacie e negli studi medici per proteggere dal rischio di contrarre il virus bambini e adulti con malattie croniche, ma anche anziani, donne in gravidanza, operatori sanitari e, da quest’anno, donatori di sangue.
STIME E COPERTURE. Secondo le previsioni degli esperti, l’influenza della stagione 2018-2019 dovrebbe essere di media intensità, oscillando tra i 4 e i 5 milioni di casi in Italia, oltre agli 8-10 milioni dovuti a forme derivanti da altri virus respiratori. Tuttavia, in risposta al picco di casi della scorsa stagione, la peggiore negli ultimi 15 anni, il Ministero della Salute ha previsto come obiettivo minimo della campagna vaccinale il raggiungimento del 75% della copertura nella cosiddetta “popolazione target”, anche se il risultato ottimale sarebbe il 95%. Una percentuale ben lontana da quella raggiunta in Abruzzo nel 2017-2018. Nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, infatti, la copertura si è fermata al 47,1% nel 2017, salendo lievemente al 50% nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti. La Asl di Pescara è quella che, a livello regionale, ha registrato un numero maggiore di vaccinazioni antinfluenzali: il 53,7 % a fronte della maglia nera di Teramo con appena il 44,9%.
FONDI. Nel sottolineare «le coperture aziendali non soddisfacenti negli ultimi anni, pur evidenziando un trend in miglioramento dal 2014» la Regione con la delibera di Giunta approvata il 7 settembre 2018 precisa «di dover perseguire gli obiettivi di copertura» previsti dal Ministero e stabilisce di destinare un fondo di 250mila euro per la campagna vaccinale, distribuito tra le quattro province in base alla popolazione residente. Parliamo di 58.864,8 euro per la Asl Lanciano-Vasto- Chieti, 46.868,55 euro per la Asl di Teramo, 48.600, 45 euro per la Asl di Pescara e, infine, 45.666,2 euro per la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
Come ha precisato Angelo Muraglia, direttore del dipartimento regionale per la Salute e il Welfare, qualora le spese rendicontate dalle diverse aziende sanitarie siano superiori alla dotazione finanziaria disponibile, la Regione ha in cassa le risorse per coprirle. A disposizione ci sono anche 50mila euro stanziati dalla Regione per l’attivazione di una «campagna di comunicazione e diffusione alla vaccinazione antinfluenzale» su tutto il territorio regionale. Le somme sono assegnate alla Asl di Teramo «in ragione della particolare esperienza maturata nel campo della comunicazione sanitaria istituzionale».
DOSI. L’obiettivo, insomma, con l’acquisto di 245mila dosi tra vaccini antinfluenzali adiuvati confezionati in fiale (97.000 dosi totali in Abruzzo) e vaccini split confezionati in particolari siringhe contenenti virus influenzali tetravalenti (148.000 dosi in Abruzzo) è di raggiungere il numero più alto della popolazione tra le cosiddette categorie a rischio e quelle, invece, considerate sensibili. Rispetto a 1.322.247 abruzzesi sono 307.723 le persone al di sopra dei 65 anni di età: 94.086 nella provincia di Chieti, 73.378 in quella di Pescara, 70.381 all’Aquila e 69.878 a Teramo.
Scendendo nel dettaglio, le dosi acquistate per i vaccini antinfluenzali adiuvati delle Asl abruzzesi sono 97.000 (20.000 all’ Aquila, 30.000 a Chieti, 27.000 a Pescara e 20.000 a Teramo), mentre per i vaccini split parliamo di 148.000 dosi in Abruzzo (34.000 all’Aquila, 40.000 a Chieti, 38.000 a Pescara e 36.000 a Teramo).
APPALTO INTERREGIONALE. Per coprire il fabbisogno vaccinale, la Regione ha speso 1 milione 707mila e 220 euro per l’acquisto delle dosi che saranno distribuite gratuitamente non solo sul territorio regionale abruzzese, ma anche in Molise. Il tutto in virtù di una maxi gara d’appalto per la fornitura dei vaccini antinfluenzali e profilassi ad uso umano che è stata bandita a settembre scorso attraverso il nuovo organo della stazione unica appaltante-soggetto aggregatore. I primi due lotti dell’appalto sono relativi all’acquisto dei vaccini antinfluenzali adiuvati e dei vaccini split. Ad aggiudicarsi la gara sono, rispettivamente, i fornitori Sequirus srl, lo stesso del 2017, per una spesa di 592.480 euro relativa a 112.000 vaccini adiuvati e Sanofi spa a un costo di 1 milione 114 mila e 740 euro per 198.000 dosi di vaccini split, che saranno distribuiti gratuitamente sia in Abruzzo e sia in Molise dal 31 ottobre in poi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA