Vaccini in discesa: i dati del ministero

Il bivalente non sfonda: 1.600 somministrazioni in 10 giorni Ma all’avvio dell’autunno i contagi sono già in salita: ieri 694
Centosessantasei somministrazioni del vaccino in media ogni giorno in tutto l’Abruzzo: è, questa, la dimensione della caduta libera della campagna anti-Covid negli ultimi dieci giorni, proprio alla vigilia dell’autunno che tanto fa temere gli esperti per un possibile rialzo del contagio. La paura è per il ritorno del freddo che favorisce la diffusione del virus, ma anche per il possibile concomitante arrivo di Centaurus, la nuova sottovariante indiana Ba.2.75 ancora più trasmissibile.
Delle 1.667 inoculazioni dal 12 al 21 settembre, si tratta in gran parte di somministrazioni del nuovo vaccino Pfizer bivalente, in grado di fermare anche la variante Omicron. In particolare di terze e quarte dosi, quest’ultime autorizzate soltanto per over 60 e fragili over 12. Ma 1.667 sono comunque pochissime rispetto al boom che si prevedeva all’arrivo della nuova arma vaccinale tanto attesa.
Anche perché nel frattempo i contagi da giorni hanno ripreso a crescere, seppur ancora senza mostrare una vera e propria impennata. Il bollettino regionale di ieri segnala infatti 694 nuovi positivi, mentre nel giovedì della settimana precedente, a condizioni statistiche simili, erano stati 611, cioè il 13% in meno.
I nuovi casi sono stati individuati attraverso 4.784 tamponi, di cui 1.106 molecolari e 3.678 antigenici. Il tasso di positività dei test è stato quindi del 14,5%.
È stato ieri il Pescarese a contare più contagiati, ben 375. A seguire il Chietino (203), il Teramano (150) e l’Aquilano (149). Pescara anche la prima tra le città, con 47 nuovi casi. Poi L’Aquila con 34, Lanciano con 33, Montesilvano con 29, Chieti con 25 e Avezzano con 20.
Al netto dei 474 nuovi guariti, il numero degli abruzzesi attualmente positivi risale a quota 27.771. Di questi, sono 123 quelli ricoverati in ospedale nei reparti ordinari: il numero è in crescita da giorni, ieri di altre tre unità. Resta invece un solo abruzzese ricoverato in Terapia intensiva. Ma il bollettino segnala un’altra vittima delle complicanze del Covid in regione: si stratta di un 78enne con cui il tragico conto dei decessi in Abruzzo sale a 3.660.

