Vaccini, Marinucci replica alle accuse: «È la Asl che decide»

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci respinge con forza le accuse mosse dai consiglieri di opposizione circa la distribuzione delle dosi di vaccino avanzate lo...
SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci respinge con forza le accuse mosse dai consiglieri di opposizione circa la distribuzione delle dosi di vaccino avanzate lo scorso 25 marzo. «La disonestà intellettuale è ancora più grave quando questa approfitta in modo subdolo della vulnerabilità di persone già stremate da un dramma sanitario, sociale ed economico, come quello che ci ha colpiti», scrive in una nota di risposta ai consiglieri Efrem Martelli e Maria Elia, «all'interrogazione con cui mi hanno chiesto di rendere pubblica la lista suppletiva per la distribuzione delle dosi residue, ho risposto dicendo che non sono nelle condizioni di farlo in quanto è un'attività che non rientra tra le competenze comunali. Loro però, in maniera del tutto scorretta, hanno pubblicato la mia risposta tagliandone l'ultima parte, in modo da indurre l'opinione pubblica a ritenere vera una circostanza che in realtà è completamente falsa».
«La verità», prosegue il sindaco, «è che ogni giorno vengono buttati migliaia di vaccini AstraZeneca a causa delle decisioni di chi ci governa e non certo per colpa dei sindaci, che non hanno il potere di decidere nulla».
Marinucci va avanti: «Martelli ed Elia, pur di non prendersela con chi ci governa in Regione e appartiene alla loro parte politica, hanno pensato di falsificare il contenuto della mia risposta, pensando di scaricare su di me la rabbia e la frustrazione di chi ancora è in attesa di vaccinarsi». Poi conclude: «I 25 vaccini AstraZeneca avanzati, e che rischiavano di essere sprecati, sono stati inoculati per scelta, valutazione e decisione del personale Asl, non certo mia». (a.d.s.)
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