Vaccini più veloci dei contagi Ecco i dati che lo dimostrano

Determinante la settimana appena trascorsa perché ha fatto registrare il sorpasso
In Abruzzo la campagna di vaccinazione corre più veloce del virus, in questa fase della quarta ondata della pandemia. Lo mostra chiaramente il confronto tra l’incremento settimanale delle somministrazioni del siero anti-Covid e quello dei contagi.
Da una parte, infatti, l’impennata dei casi di positività, che ha visto la massima crescita nella seconda settimana di novembre, mostra chiari segnali di frenata negli ultimi 15 giorni: i contagi continuano sì ad aumentare, ma più lentamente, raggiungendo al massimo i 300 casi quotidiani. Dall’altra, invece, spinta dall’apertura della terza dose a quarantenni e cinquantenni, ma anche dall’effetto Super Green pass, la campagna di somministrazione del siero ha ingranato una marcia più alta di recente, superando stabilmente le 7mila inoculazioni al giorno.
LA QUARTA ONDATA
STA FRENANDO
Negli ultimi sette giorni non si è mai raggiunta la quota dei 300 contagi giornalieri e i nuovi positivi in totale sono stati 1.399, solo 50 più della settimana precedente. L’incremento settimanale si è quindi fermato al 3,7%. In altre parole: siamo davanti a una brusca frenata della crescita.
Segni di un rallentamento del contagio in realtà si erano visti già tra il 14 e il 20 novembre, quando l’incremento settimanale si è fermato al 34,40%, cioè dodici punti in meno rispetto alla crescita fatta registrare nella settimana dal 7 al 13 novembre.
In termini assoluti i casi sono cresciuti della metà in un mese (da 614 alla settimana a 1399), ma è meno di quanto si potesse pensare all’inizio della quarta ondata.
Tra le cause possibili di crescita strozzata c’è la nuova accelerazione nella somministrazione della terza dose del vaccino, voluta dal Governo proprio per fermare l’impennata dei casi, visto oramai il comprovato calo della copertura anticorpale offerta dal siero anti-Covid dopo alcuni mesi dal completamento del ciclo delle sue dosi.
LA SPINTA
DEGLI OVER 40
Proprio mentre la diffusione del virus rallentava la sua crescita, la campagna di somministrazione della terza dose ha invece fatto registrare una brusca impennata, soprattutto negli ultimi giorni.
E non è un caso che la crescita la si è vista proprio nella settimana in cui il richiamo extra è stato autorizzato anche per i quarantenni e i cinquantenni. Si tratta, infatti, di due fasce di età che, oltre a rappresentare la parte più popolosa della cittadinanza abruzzese, comprendono anche gran parte dei componenti del personale scolastico e delle forze dell’ordine. Sono queste due categorie che hanno ricevuto le prime due somministrazioni del vaccino in via prioritaria – quindi oltre sei mesi fa – e attendevano da settimane la terza dose, non senza preoccupazione visti i rischi peculiari del loro mestiere.
Si è passati così da una media di circa 3mila terze dosi al giorno con picchi di 5mila dopo l’apertura agli over 60 – che comunque ha fatto registrare un’altra impennata – alla media di 7mila da lunedì con picchi di 9mila dopo l’apertura agli over 40. Una nuova spinta è attesa da mercoledì, con l’apertura a tutti i maggiorenni.
L’EFFETTO SUPER
GREEN PASS
Una spinta alla campagna di vaccinazione, anche se minore, è arrivata anche dall’annuncio del Governo dell’introduzione del nuovo Super Green pass in occasione delle feste natalizie. La nuova certificazione, necessaria per entrare nei locali al chiuso e per partecipare a eventi sportivi e spettacoli, la si può ottenere solo con la vaccinazione. Per tanti non vaccinati, quindi, è cominciata una corsa contro il tempo per partecipare alla campagna in tempo per Natale.
In Abruzzo l’effetto, seppure minimo, si è visto chiaramente. Dalla media di 300 prime dosi al giorno, con punte di 400, che si somministravano nelle ultime settimane, infatti, da lunedì 22 novembre il dato è stato costantemente più alto, con le punte di 549 di mercoledì, le 644 di giovedì e le 693 somministrazioni di venerdì. Ancora poche le seconde dosi, ma questo è un riflesso del calo delle prime dosi delle scorse settimane.
Anche se si vede un segnale timido di crescita, il ritmo è comunque ancora lento: di questo passo, infatti, l’Abruzzo raggiungerà il 90% della popolazione vaccinata solo fra 4 mesi e 17 giorni. È invece attesa per i prossimi giorni la quota del milione di vaccinati in Abruzzo, che vale poco più dell’84% della platea. Al momento sono infatti 991.879 gli abruzzesi che hanno completato il ciclo vaccinale con le prime due dosi o con la monodose di Johnson e Johnson. Nei giorni scorsi il dato era più grande, poi è stato ridimensionato con un riconteggio.
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