Vaccini senza prenotazioni al via In 55mila mancano all’appello

24 Agosto 2021

Fino al 27 agosto chi non è registrato sulla piattaforma di Poste può andare in via Tirino dalle 11 alle 13  Nelle altre sedi della provincia le somministrazioni sono libere nella prima ora di apertura al pubblico

PESCARA. Il vaccino si può fare anche senza prenotazione. Al Palafiere di Fontanelle è possibile fino a venerdì 27 agosto, dalle 11 alle 13 di ogni giorno, con precedenza ha chi ha già l’iscrizione.
Chi non si è registrato sul portale di Poste, da oggi e nei prossimi giorni, potrà presentarsi direttamente nei centri vaccinali di Pescara e provincia, a orari e giorni prestabiliti, ed effettuare la profilassi sulla base dei calendari resi noti settimanalmente dalla Asl di Pescara.
E intanto, l’azienda sanitaria rende noto che sono circa 55mila i cittadini, oltre i 12 anni, che devono (e possono) ancora vaccinarsi. Sono pescaresi e dell’entroterra.
Sino a fine settembre, quando è prevista la chiusura delle sedi e il trasferimento delle somministrazioni ai medici di famiglia, nei distretti sanitari e nelle farmacie, gli orari e i giorni delle vaccinazioni saranno ridotti a causa della diminuzione delle richieste da parte della popolazione. In questa settimana, quindi, è possibile vaccinarsi al Palafiere di via Tirino, senza prenotazione, da oggi fino a venerdì 27 agosto dalle 11 alle 13 di ogni giorno. Mentre nelle sedi vaccinali provinciali la somministrazione delle dosi (Pfizer e Moderna, in prevalenza) senza la registrazione al portale di Poste: prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, è possibile solo nella prima ora di ingresso al pubblico.
Ed ecco, quindi, gli orari di apertura e chiusura dei centri, relativi a questa settimana: a Montesilvano (Pala Dean Martin) mercoledì 25 e venerdì 27 dalle 15 alle 18; a Scafa (area ex cementificio) oggi e domani dalle 15 alle 18; a Penne (contrada Campetto) apertura oggi e venerdì 27, dalle 15 alle 18; a Spoltore (scuola primaria via Nora a Santa Teresa) da oggi a venerdì, dalle 10 alle 12. Quindi, nei centri vaccinali aperti di mattino ci si può presentare spontaneamente dalle 10 alle 11 e dalle 15 alle 16 nelle sedi che accolgono l’utenza al pomeriggio. La Asl, però, precisa che la precedenza vaccinale è sempre riservata a chi ha la prenotazione in mano.
Attualmente al Palafiere la campagna, organizzata da Rossano Di Luzio, referente territoriale della Asl di Pescara, prosegue con le vaccinazioni a persone di tutte le età, prevalentemente ai minori e studenti ai quali sono riservate le ultime 550 dosi, di 2mila, in gran parte distribuite. Tra i ritardatari della vaccinazione ci sono tanti 25-30enni, ma «lo zoccolo duro» come viene definito dalla Asl, sono i 40-50enni che fanno parte della schiera degli indecisi.
«In questi giorni», precisa Di Luzio, «stiamo procedendo ad effettuare i richiami che riguardano l’80-90 percento delle vaccinazioni». E «abbiamo raggiunto una copertura vaccinale dell’81% pari a 228mila vaccinazioni su 283mila aventi diritto, secondo i dati Istat, dai 12 anni in su, nella provincia di Pescara».
Facendo due semplici calcoli, mancano all’appello vaccinale 55mila persone di tutta la provincia. Di questi «17mila hanno avuto il Covid» e quindi potrebbero ritardare le operazioni legate alla profilassi.
Nel frattempo la Asl, di concerto con il Comune, sarà impegnata nei prossimi giorni nella ricerca di una struttura che potrà ospitare un unico centro vaccinale dopo la chiusura del Palafiere (a fine settembre, quando sarà restituito ai privati) e del Pala Becci (pieno di eventi per tutto ottobre). La prossima ricognizione, guidata dall’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, sarà al palazzetto dello sport di via Elettra «in fase di valutazione» da parte di Asl e Comune. Nel caso di utilizzo si dovranno «rimodulare gli eventi sportivi previsti» precisa Seccia.