Vaccini, slitta la seconda dose: tempi più lunghi per i cittadini

17 Maggio 2021

La Asl deve rimandare di 20 giorni la doppia somministrazione per immunizzare subito più persone Dal 20 maggio la prima inoculazione a 25mila ultracinquantenni, poi sarà la volta degli adolescenti 

PESCARA. La seconda dose Pfizer a 40 giorni dalla prima. E non più dopo 21 giorni. Uno slittamento di altri 20 giorni. La Asl spiega che il provvedimento (richiesto dal ministero) già partito da venerdì nei centri vaccinali del territorio, si è reso necessario per «consentire ad un maggior numero di persone di effettuare almeno la prima dose». Resta invariata la data della seconda inoculazione per chi ha già confermata la prenotazione del richiamo a 21 giorni. L’altra novità resa nota dall’azienda sanitaria, in vista della riapertura delle scuole a settembre, è l’avvio, in estate, delle vaccinazioni ai 16enni. Dunque, saranno in molti gli studenti a tornare tra i banchi di scuola già immunizzati. Per questa fascia di popolazione, è previsto il vaccino Pfizer mentre dai 18 anni in poi è consentito anche il vaccino AstraZeneca somministrato nei centri vaccinali o dai medici di base che usano, in prevalenza, Johnson & Johnson e Moderna per l’immunizzazione dei propri assistiti. Entro la fine del mese è prevista la conclusione delle vaccinazioni ai soggetti fragili, tra cui sono già compresi i minorenni. Intanto solo oltre 25mila le iscrizioni degli over 50 giunte sul portale di Poste https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. Le somministrazioni iniziano ufficialmente giovedì 20 maggio, ad esclusione di coloro che appartengono alle categorie già vaccinate, personale scolastico e fragili. Da oggi alle 12, invece, partono le prenotazioni per i 35mila 40enni che si possono effettuare anche attraverso la piattaforma di Poste (vedi articolo in basso).
L’avvio ufficiale delle somministrazioni è previsto dall’8 giugno. La campagna vaccinale, coordinata dal responsabile della Funzione territoriale della Asl, Rossano Di Luzio, prosegue a ritmi serrati per arrivare ad una copertura quanto più ampia possibile a fine estate o inizio autunno. Il sindaco Carlo Masci ha annunciato l’intenzione di programmare la vaccinazioni anche per i turisti che arriveranno in città. E l’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, auspica che si possa addivenire al più presto ad «una vaccinazione con ingresso libero» eliminando «gli ostacoli formali» delle prenotazioni «per dare possibilità, anche al passante, di vaccinarsi. Al momento non è possibile: è ancora alto il numero delle fasce di età in lista per il vaccino, si rischierebbe il sovraffollamento. Sarà un passaggio graduale». Al Palafiere il lavoro del Vax Team, coordinato da Alberto Costantini, responsabile di 3 farmacie, prosegue senza sosta. Sono 140mila i vaccini inoculati da inizio anno a Pescara e provincia, di cui 94mila prime dosi e 46mila richiami. La Asl di Pescara dispone di circa 20mila dosi a settimana, per circa 2.700 somministrazioni al giorno. Il record di 3.165 è stato toccato il 7 maggio , 3.129 sabato scorso.