Vandali al centro sportivo danni a piscina e campo

28 Giugno 2014

PENNE. Atti vandalici al centro sportivo di contrada Campetto e conseguente denuncia verso ignoti da parte del Comune di Penne. Nella mattinata di ieri alcune strutture della cittadella dello sport...

PENNE. Atti vandalici al centro sportivo di contrada Campetto e conseguente denuncia verso ignoti da parte del Comune di Penne. Nella mattinata di ieri alcune strutture della cittadella dello sport sono state trovate danneggiate. È stata forzata una porta finestra della piscina coperta, dove peraltro la società che si è aggiudicata il bando di gestione ventannale, la Acquatika Abruzzo, ha da circa un mese avviato importanti lavori di ristrutturazione, ed è stato rovinato il manto erboso dello stadio. A recarsi dai carabinieri della compagnia di Penne e sporgere la denuncia querela verso ignoti per conto dell'ente vestino è stato il consigliere delegato allo sport, Giancarlo Malachi. Ad agire, secondo una prima ricostruzione dei fatti e considerate le diverse impronte facilmente individuabili sul terreno di gioco, fresco della nuova semina dell’erba, sarebbe stato un gruppo di teppistelli.

L’irruzione per sfregio nel centro sportivo sarebbe avvenuta tra le 17,30 di giovedì e le 8,30 di ieri. È in questo lasso di tempo che le due strutture, piscina coperta e stadio, sono finite nel mirino dei vandali. All’interno della piscina coperta non è stato portato via nulla e sono state provocate solo lesioni al vetro della finestra forzata, mentre per entrare all’interno dello stadio pare sia stata tagliata parte della recinzione dell’ingresso ospiti.

L’episodio, oltre a far emergere l’assoluta inciviltà e il malessere di chi compie simili gesti, ha evidenziato la necessità di una maggiore custodia del centro sportivo comunale. Soprattutto nelle ore notturne, infatti, la cittadella dello sport diventa facile rifugio per chiunque voglia appartarsi e fare i propri comodi. L’installazione di un sistema di videosorveglianza sicuramente eviterebbe, o quantomeno ridurrebbe, l’emergere di simili avvenimenti.

Francesco Bellante

©RIPRODUZIONE RISERVATA