Variante, meno incidenti con i controlli antivelocità
Francavilla, da lunedì la polizia locale riprenderà a utilizzare lo speed-scout dei veicoli che attraversano gallerie e rampe d’accesso. Diminuite anche le multe
FRANCAVILLA AL MARE. Torna anche a ottobre il controllo della velocità sotto le due gallerie della variante Anas a Francavilla. In base al calendario fissato dalla polizia locale, lo speed-scout, la vettura che percorre tutto il tratto interessato dai rilevamenti, sarà in servizio a partire da lunedì, con il consueto orario che va dalle 6 del mattino fino alle 22 (non continuativo).
Oltre a lunedì 14 ottobre, gli altri giorni in cui è stato programmato il controllo sono giovedì 17, lunedì 21, giovedì 24 e ancora lunedì 28 e giovedì 31. La scelta di andare avanti deriva dagli ottimi risultati che l'attività di controllo sta riscuotendo in un tratto di strada che in passato è salita alla cronaca per i diversi incidenti - anche mortali - occorsi tra le gallerie San Silvestro e Le Piane. I numeri che continuano ad arrivare, e che si aggiornano con il passare dei mesi, danno ragione ai promotori dell'iniziativa, che proprio sulla base dell'attività condotta sul territorio registrano una progressiva riduzione della velocità e dei verbali redatti a seguito della fotografia scattata dalla telecamera posta all'interno della vettura di controllo. Infatti, se a fine gennaio, periodo in cui la macchina dedicata, riconoscibile grazie alla barra luminosa posta sul tettino, ha fatto il suo debutto, si registravano oltre 120 infrazioni per ogni singola giornata di controllo, con il passare del tempo queste sono diminuite.
A giugno si erano abbassate sulla soglia delle 100, mentre dell'ultimo rilievo riguardante il mese di settembre non sono stati superati gli 80 verbali per ogni giornata in cui lo speed-scout è stato in funzione. Inoltre, chi quotidianamente opera lungo quel tratto di strada rileva come la velocità media sia sostanzialmente diminuita. Se fino a un anno fa accadeva non di rado di vedere macchine che sfrecciavano sotto i due tunnel (a doppio senso di marcia) con punte di oltre 100 chilometri orari, adesso anche quei pochi che ancora eccedono il limite di 70 lo fanno di poco. La testimonianza arriva proprio dall'occhio della telecamera, che immortalando l'infrazione fissa anche la velocità di percorrenza. Ebbene, la maggior parte di quei soggetti che ancora trasgrediscono, lo fanno per non più di 10-15 km/h.
Tuttavia, nell'ottica di una prosecuzione del lavoro, oltre a limare il numero di infrazioni, il lavoro degli addetti appare adesso concentrato sulle bretelle di accesso alla circonvallazione, in cui attualmente si registra la maggior parte delle violazioni. Evidentemente c'è chi è convinto che il controllo della velocità avvenga solo sotto le gallerie, dimenticando che invece la telecamera funzioni su tutta la circonvallazione. Eliminare qualche sorpasso azzardato che ancora persiste e regolare la velocità sugli accessi alla variante sono i prossimi obiettivi di una campagna che fino a ora ha dato buoni risultati.

