Vende sigaretta a una ragazzina, tabaccaio nei guai

I genitori della minore si sono rivolti alla polizia: per il commerciante, sanzione di mille euro e rischio chiusura per 15 giorni
PESCARA. Secondo la società di malattie respiratorie infantili (Simri), si inizia a fumare prima e spesso con la sigaretta elettronica, sempre più popolare tra i ragazzi.
E due giorni fa, un papà e una mamma pescaresi hanno sorpreso la figlia di neppure 14 anni a fumare una sigaretta elettronica contenente nicotina. E hanno deciso di andare in fondo alla vicenda, allertando la polizia. In brevissimo tempo, gli agenti della Volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso (in foto), hanno individuato la tabaccheria che aveva venduto, nonostante il divieto, la sigaretta elettronica con nicotina alla minore. Il gestore è stato sanzionato a livello amministrativo e dovrà pagare una multa di mille euro. Rischia anche la sospensione della licenza per 15 giorni. Nel momento in cui è stata elevata la multa, i poliziotti hanno fatto la segnalazione al questore. La legge prevede una sanzione da 500 ai 2.000 euro se la vendita di sigarette ai minori «è commessa più di una volta» . E la sospensione della licenza in questo caso arriva a tre mesi. Pugno duro nei confronti di chi non rispetta le regole, ancora di più quando a rischiare conseguenze pesanti sono i minorenni. Nell’episodio, sono stati fondamentali i genitori che, dopo un attimo di smarrimento, hanno preteso di sapere dalla figlia come avesse avuto quella sigaretta e dove l'avesse acquistata.

