Venezia73, un cartellone di storie e di star

Prime indiscrezioni sulla Mostra del Cinema, potrebbero arrivare Eastwood e Hanks con “Sully”, il pilota eroe
VENEZIA. A due settimane dalla presentazione, sulla 73esima Mostra del Cinema arrivano le prime indiscrezioni. Non ci sarà l’atteso e sperato “Silence” di Martin Scorsese, ma più di qualche chance nutrono i fan di Clint Eastwood che con “Sully” racconta l’ammaraggio del volo Us Airways 1549 avvenuto il 15 gennaio 2009 sul fiume Hudson. Il film è basato sull’autobiografia di Chesley Sullenberger - il Sully del titolo interpretato da Tom Hanks - che riuscì a salvare la vita ai 150 passeggeri, dopo la rottura di due motori a causa di uno scontro con uno stormo di uccelli. Il film esce negli Stati Uniti il 9 settembre, a Mostra ancora in corso. Più sicure le presenze di Terrence Malick e James Gray, il primo con un cast da red carpet dei sogni: Ryan Gosling, Christian Bale, Cate Blanchett, Rooney Mara, Haley Bennett, Natalie Portman, Michael Fassbender, Val Kilmer, Benicio Del Toro per “Weightless,” l’evoluzione della scena musicale di Austin, con scene molto hard; il secondo con “The lost city of Z” ritorna su un classico tema del cinema, la ricerca di una città amazzonica perduta. Nel cast, Charlie Hunnam, Robert Pattinson, Sienna Miller, Tom Holland e Angus Macfadyen.
Escluso Gianni Amelio, perché il suo “La tentazione di essere felici” non è pronto, ci dovrebbe essere “L’intelligenza del maschio” di e con Kim Rossi Stuart (nel cast Jasmine Trinca e Cristiana Capotondi): sarà fuori concorso o in una sezione collaterale, vista la presenza del regista come presidente della Giuria Opera Prima. Tra i titoli più accreditati per il concorso c’è “7 minuti” di Michele Placido, che in teatro è stato portato in scena da Alessandro Gassman, con Ottavia Piccolo che è anche nel cast di Placido, assieme ad altre dieci donne (tra cui Cristiana Capotondi, Ambra Angiolini, Fiorella Mannoia, Violante Placido, Anne Consigny): la vicenda si basa su un episodio realmente accaduto nel 2012, con il braccio di ferro tra le operaie tessili di Yssingeaux, nell’Alta Loira, e i nuovi dirigenti. Abbastanza sicure anche due coproduzioni Rai, le due storie al femminile di Giuseppe Piccioni (“Questi giorni”, con Margherita Buy, Maria Roveran, Caterina Le Caselle) e Daniele Vicari (“Sole, cuore, amore”, con Isabella Ragonese ed Eva Grieco, coprodotto da Fandango): sono in bilico tra la selezione ufficiale e gli Autori. E i “si dice” accreditano nelle diverse sezioni gli ultimi film di Edoardo De Angelis - “Indivisibili”, drammatica storia di due gemelle siamesi, con Angela e Marianna Fontana, un film Medusa - e Andrea Molaioli con un'opera targata Indigo Film e tratta da Nick Hornby, “Tutto per una ragazza”.
Tra gli esordienti, la Settimana della Critica sta rincorrendo l’esordio del figlio di Manuel, Andrea De Sica, che con “I figli della notte” racconta una storia di amicizia tra due ragazzi, reazione e difesa alla dura disciplina di un collegio per rampolli dell’alta società dove i due sono ospiti.

