Verì: «L’antinfluenzale è cruciale»

7 Ottobre 2021

L’appello dell’assessore alla Sanità: aiuta a diagnosticare il Covid

PESCARA. Lunedì parte la vaccinazione antinfluenzale in Abruzzo. Tranne a Pescara, dove le somministrazioni sono partite già oggi. In questi giorni la Regione sta completando la distribuzionele dosi per 355mila abruzzesi considerati a rischio. L’obiettivo è superare il 65 per cento di vaccinati contro l’influenza tra i più fragili: lo scorso anno la soglia raggiunta dalle Asl è stata il 60% del totale. «In questi giorni stiamo completando le consegna», ha detto l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì ai microfoni di Rete8, «ai medici di famiglia e ai centri di prevenzione, in base alla richiesta delle Asl. Poi, in base all’accordo Stato-Regione, che sarà definito domani, si comincerà a vaccinare anche nelle farmacie. Ci tengo a ricordare che l’antinfluenzale è gratuito per i sanitari, gli over 60 e i bambini fino a 6 anni. Ma soprattutto, in questo momentoin cui il Covid sta ancora circolando, ci dà una grossa mano per la diagnosi». Al momento, le farmacie si stanno attrezzando an per l’antinfluenzale facendo corsi online e, come sottolinea la Verì, la loro capillarità sul territorio sarà fondamentale per raggiungere più persone possibile. Il ministero della Salute, poi, ha chiarito che i fragili potranno ricevere la terza dose insieme all’antinfluenzale: «Sì, terza dose e vaccino antinfluenzale sono compatibili. Ora stiamo organizzando con i centri vaccinali il personale per impostare la doppia somministrazione». Nella lista di coloro a cui è consigliato il vaccino antinfluenzale, ci sono anche le persone con patologie di base e le donne in gravidanza. Lo sforzo economico della Regione è stato notevole quest’anno, con 100mila dosi in più rispetto al 2018, e un investimento economico più che triplicato, pari a 4.676.970 euro.