Vestina gas, offerta da 3,5 milioni

28 Dicembre 2017

Il gruppo AimEnergy di Vicenza è pronto a rilevare il 51 per cento

PENNE. Il gruppo AimEnergy srl di Vicenza ha presentato un’offerta da oltre 3,5milioni di euro per rilevare il 51% di Vestina Gas, frutto delle cessione congiunta delle quote detenute dai Comuni di Penne (40%) e Collecorvino (11%). Oggi pomeriggio sia a Penne (ore 16) che a Collecorvino (17:30) saranno riunite le assemble civiche per verificare ed eventualmente approvare la congruità del prezzo offerto dal gruppo Aim Energy.
«Siamo soddisfatti dell’offerta perché conferma come Vestina Gas sia una società sana. Crediamo che questa offerta possa produrre anche altri interessamenti nelle prossime settimane. La messa in vendita delle quote, tengo a ribadirlo, è data dall’applicazione della legge Madia», ha tenuto a sottolineare il sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri. Una volta che i due Consigli comunali avranno recepito l’offerta della Aim Energy srl di Vicenza, che in Abruzzo controlla anche la Cogaspiù di Ortona, sarà dato mandato al dirigente responsabile dell’ente vestino, Arturo Brindisi, di avviare la trattativa con la società vicentina. La stessa società sarà poi chiamata a effettuare le due diligence (ossia la procedura di verifica dei dati societari e di bilancio) e al termine farà un’offerta di acquisto irrevocabile.
L’offerta di acquisto irrevocabile, naturalmente, sarà a sua volta prima sottoposta al diritto di prelazione dei soci: il privato Levigas, che detiene il 12%, e il Comune di Loreto Aprutino, titolare del 32%. A seguire per i Comuni di Penne e Collecorvino la procedura di dismissione è lo studio del professor Gianluca Brancadoro, al quale andrà un compenso di 100 mila euro a carico dell’acquirente del 51%. Il consulente indipendente al quale si sono affidati gli enti soci di Penne e Collecorvino ha già stabilito la congruità del prezzo ed ha stimato Vestina Gas intorno ai 6 milioni e 200 mila euro. Il Comune di Penne per il suo 40% (detiene ancora il 5%) incasserà circa 2 milioni 800 mila euro.
«La scelta di cedere il nostro 40% di Vestina Gas è stata dettata sia dalle indicazioni ricevute dalla Corte dei conti e dal Mef, che hanno consigliato la cessione per rinsaldare il bilancio comunale, sia dal rispetto della legge Madia. Tutte le procedure avviate per la vendita, come ha certificato il giudice amministrativo, sono tutte legittime. La cessione congiunta tra i Comuni di Penne e Collecorvino è stata studiata in questo modo per permettere all’aggiudicatario della trattativa di detenere la maggioranza della società», ha detto l’assessore comunale di Penne, con delega alla gestione del Patrimonio e delle Partecipate, Gilberto Petrucci.
Francesco Bellante
©RIPRODUZIONE RISERVATA.