Via ai lavori un anno dopo la frana

7 Luglio 2016

Parte il cantiere da 390 mila euro sulla strada tra Corvara e Pescosansonesco

CORVARA. È chiusa al traffico dall’anno scorso dopo le abbondanti piogge che fecero franare un intero versante sulla provinciale 53 che collega Corvara a Pescosansonesco. Le infiltrazioni di acqua provocarono un fronte di frana di circa 450 metri di lunghezza per cento di larghezza che coinvolse uno spessore di terreno di circa 10 metri per oltre 45 mila metri cubi di materiale. Un disastro che ha costretto gli abitanti dei due centri a percorrere strade alternative con tragitti molto più lunghi e disagevoli. Ieri, il presidente della Provincia Antonio Di Marco, dopo aver ottenuto la disponibilità finanziaria lo scorso maggio, ha consegnare i lavori di ripristino del versante alla ditta aggiudicataria dell’appalto alla presenza dei sindaci dei due paesi, Guido Di Persio Marganella e Nunzio Di Donato. Si tratta di un intervento che costerà circa 390 mila euro.

Di Marco ci ha tenuto a precisare che i lavori dovranno procedere celermente e dovranno concludersi prima di Ferragosto. L’intervento, progettato dall’ufficio tecnico della Provincia, prevede tre fasi di lavorazioni. All’inizio, sarà necessario sgombrare la sede stradale dall’enorme quantità di terreno franato alleggerendo in tal modo anche il peso che grava sul versante. Di fondamentale importanza sarà poi allontanare le acque di circolazione profonda e quelle superficiali con opere di captazione e regimentazione dei flussi. Fase finale il consolidamento del pendio con l’apposizione di gabbioni in pietra alla base del versante con la funzione di contenimento dei movimenti delle masse di terreno per restituire sicurezza alla percorribilità della strada, nonché le opere accessorie come banchine, cunette, scoli, tombini. Questo tipo di intervento progettuale è stato avallato anche dal dipartimento della Protezione civile che ha dato precise direttive sugli interventi ritenuti indispensabili volti a evitare complicazioni e maggiori danni e sufficienti per il ripristino della sicurezza stradale.

Walter Teti

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