Via ai saldi, commercio in festa Cremonese: «Comprate in città»

Appello dell’assessore: invito tutti a sostenere i nostri negozi in un momento difficile per l’economia Annullati gli spettacoli per incentivare le presenze in centro: serve rispetto per i sanitari sotto pressione
PESCARA. Prendono il via oggi gli sconti invernali. Sulle vetrine dei negozi nelle ultime ore sono spuntate le tradizionali indicazioni sulla scontistica, ma in alcune attività già dall’inizio della settimana sono cominciate le vendite promozionali. Un modo per evitare di vedere gli incassi azzerati nei giorni subito precedenti all’avvio ufficiale delle promozioni e attirare comunque la clientela. «Mai come in questo momento l’invito che faccio è a comprare nei nostri negozi», afferma l’assessore alle Attività produttive, Alfredo Cremonese, «così diamo forza ai nostri commercianti e alimentiamo l’economia della città. Spero che questi saldi possano essere un momento importante per i negozianti nonostante il periodo che da un punto di vista sanitario si sta vivendo».
Quest’anno secondo le stime di Confcommercio, la spesa media a persona sarà di 119 euro circa, con un giro di affari di 4,2 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 3,9 miliardi di euro nei saldi 2021 e in diminuzione sui 5,1 miliardi del 2020. In occasione degli sconti, Federmoda Confcommercio ha stilato un vademecum contenente le regole da seguire per il corretto acquisto degli articoli in saldo: La prova dei capi è a discrezione del commerciante. Anche in merito alla possibilità di effettuare il cambio, la decisione spetta al negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso, entro due mesi dalla data della scoperta del difetto, scatta l’obbligo della riparazione, della sostituzione o la restituzione del prezzo pagato. Per i pagamenti, nei negozi dovranno essere accettate le carte di credito. I capi devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Il negoziante deve indicare il prezzo di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Modifiche o adattamenti sartoriali sono a carico del cliente, salvo accordi.
Alla luce della situazione contagi, il Comune ha preferito annullare quasi tutte le iniziative di Natale e ovviamente ha deciso di non organizzare eventi collaterali per dare il via allo shopping dei saldi invernali come in altri anni invece era successo. «In via precauzionale abbiamo deciso di annullare tutte le manifestazioni», ricorda Cremonese, «anche per una forma di rispetto per i sanitari che sono sotto pressione in questo momento. Durante queste feste però Pescara ha mantenuto delle attrattive, come il mercatino di Natale lungo corso Umberto che è sempre affollato, la pista di ghiaccio che dall'installazione sta registrando numeri impressionanti e poi le luminarie che, specie in piazza Salotto, sono molto attrattive e infatti in tanti vanno a scattare delle foto con i propri cari».

