Via al bonus piscine, vale 60mila euro

Le domande vanno presentate on line entro il 19 luglio prossimo. Ecco i requisiti richiesti alle società sportive interessate
Al via le domande per ottenere il bonus impianti sportivi e piscine. Per i gestori di impianti sportivi le risorse a disposizione ammontano a 58 milioni di euro, mentre per le piscine il governo ha messo in campo 67 milioni di euro. Il Dipartimento per lo Sport ha attivato la piattaforma on line per accedere ai contributi a fondo perduto. La piattaforma per le domande on line, mirata a velocizzare i processi di pagamento, è raggiungibile al link https://avvisibandi.sport.governo.it/. I gestori degli impianti sportivi dovranno presentare l'istanza entro il 19 luglio.
Nello specifico, vista la stagione estiva, per ciò che riguarda le piscine, i finanziamenti vanno da un minimo di 25mila a un massimo di 60mila euro, a seconda della grandezza del centro natatorio in gestione. Chi ha già beneficiato del contributo lo scorso anno potrà confermare i precedenti dati, mentre se è necessario introdurre delle modifiche, andrà compilata una nuova domanda con tutti i dati del richiedente.
Possono accedere ai nuovi contributi a fondo perduto le associazioni e le società sportive che, alla data del 24 marzo scorso, risultavano iscritte nel Registro nazionale delle associazioni e società dilettantistiche. Tra i requisiti necessari per ottenere i finanziamenti a fondo perduto le società sportive devono avere in gestione un impianto sportivo natatorio dotato di piscina coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile con modalità certificata. Vale anche per gli impianti con la piscina scoperta se dotata di impianto di riscaldamento e nella quale si sia svolta almeno una competizione di un campionato nazionale in una disciplina e distanza olimpica, riconosciuta e certificata dalla Federazione sportiva nazionale di competenza. Inoltre, la piscina deve avere una lunghezza minima pari a 20 metri e una superficie minima pari a 150 metri quadrati. Nel caso di piscina scoperta e riscaldata, la stessa dovrà avere una lunghezza minima di 25 metri e una superficie di almeno 400 metri quadrati.
I nuovi contributi saranno assegnati ai soggetti aventi diritto nel seguente modo: 25mila euro per impianto natatorio dotato di piscina coperta di superficie compresa tra 150 e 249 metri quadrati; 40mila euro per impianto natatorio dotato di piscina coperta con superficie tra 250 e 399 metri quadri; 60mila euro per impianto natatorio dotato di piscina coperta e convertibile, di superficie superiore a 399 metri quadri. Viene assegnato un ulteriore contributo pari al 50 per cento di quanto già previsto ai soggetti detentori di più di una piscina a patto che gli impianti abbiano una vasca coperta non inferiore a 250 metri quadrati e che siano situati in più sedi o località diverse.
La domanda deve essere corredata da una dichiarazione asseverata da un tecnico abilitato che attesti le misure della piscina oggetto della richiesta di contributo e dalla documentazione relativa al possesso e alla validità del titolo di associazione o società sportiva.
Infine, la struttura deve avere un numero di tesserati, alla data del 24 marzo 2023, di almeno 30 unità. Le richieste di contributo saranno sottoposte all’istruttoria degli organismi sportivi e dello stesso Dipartimento dello sport.
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