Via al servizio di bike-sharing all’ingresso dell’università
PESCARA. È partito ieri il servizio di bike-sharing nei campus di Chieti e Pescara dell'università Gabriele d'Annunzio. Il servizio, voluto dal rettore Sergio Caputi, è operativo dal lunedì al...
PESCARA. È partito ieri il servizio di bike-sharing nei campus di Chieti e Pescara dell'università Gabriele d'Annunzio. Il servizio, voluto dal rettore Sergio Caputi, è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. A eccezione dei giorni di chiusura delle strutture universitarie, prevede la possibilità di utilizzare una delle bici acquistate dall'ateneo e affidate alla gestione dei due Student Help Station già attivi agli ingressi dei campus di Chieti e di Pescara. Per ognuno dei due punti ci sono trenta bici disponibili. Le regole di utilizzo prevedono che il servizio è finalizzato a favorire spostamenti urbani e sostenibili degli studenti, su percorsi all'interno di Pescara, nell'ottica di privilegiare l'utilizzo di veicoli non inquinanti e scoraggiando l'uso del mezzo privato. In particolare, il regolamento sottolinea che gli studenti fruitori del servizio, nel ruolo di biker dell’università, si impegnano a comportarsi secondo regole di correttezza e moralità, attenendosi a principi di decoro, buon costume e rispetto delle norme sociali.
La d'Annunzio considera la responsabilità dei comportamenti e delle azioni nell'utilizzo delle biciclette fondamentali per il decoro e l'onore dell'università medesima. Il mancato rispetto di questi valori, attraverso comportamenti inadeguati volontari o causati da semplice superficialità, recita sempre il regolamento, costituisce un danno non solo per l'individuo e per le persone direttamente coinvolte, ma anche per l'università nel suo complesso e per la comunità a essa collegata.
È stata data, inoltre, una indicazione molto importante per la determinazione delle priorità di utilizzo delle bici disponibili. Per motivi di ospitalità e cortesia si raccomanda agli studenti italiani di garantire la priorità del servizio agli studenti Erasmus.

