Via Cilli, stop al caos: la giunta Perazzetti pensa al senso unico

28 Luglio 2019

Città Sant’Angelo, allo studio posti auto vicino all’ex ludoteca Interventi sul traffico anche in viale San Martino e via Baiocchi

CITTÀ SANT’ANGELO. Istituire il senso unico di marcia per porre fine al caos che regna in via Vincenzo Cilli: è l’idea messa in cantiere dalla giunta guidata dal sindaco Matteo Perazzetti, e che potrebbe vedere la luce a breve. Il problema della viabilità è particolarmente sentito in questa zona di Città Sant’Angelo, dove è frequente lo “spettacolo” di macchine parcheggiate in doppia fila, clacson che suonano perché non si riesce a passare, parcheggi selvaggi che inevitabilmente restringono la carreggiata.
«La viabilità ne risente e sono forti i malumori, non soltanto tra i residenti, ma anche tra i tanti utenti che quotidianamente frequentano le attività commerciali e l’ufficio postale», spiega l’assessore alla Viabilità Simona Rapagnetta, «gli angolani sono costretti a convivere con questo scenario ormai da troppo tempo: perciò tutta la nuova amministrazione, conscia della necessità di porre rimedio alla problematica, è al lavoro e sono al vaglio differenti opzioni. Non si esclude che quella migliore possa coincidere con l’eliminazione del doppio senso di marcia a favore del senso unico su tutta via Cilli».
La strada, quindi, diventerebbe percorribile per le auto soltanto in salita e in direzione dell’ufficio postale.
«Questa proposta», aggiunge l’assessore, «potrebbe inoltre rappresentare il giusto traino per l’ottimizzazione dell’area con la creazione di nuovi parcheggi per migliorare la fruibilità dell’intera via».
In questo caso, i posti riservati alle auto potrebbero venire ricavati vicino all’ex ludoteca.
Inoltre, dopo via Cilli altri aggiustamenti potrebbero riguardare viale San Martino, via Crognale e via Baiocchi: in queste zone l’amministrazione comunale, mediando tra le varie richieste che arrivano dai residenti sui tavoli degli amministratori, sta valutando diverse soluzioni per rendere il traffico più fluido.
Non sono quindi da escludere altri interventi sulla viabilità.
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