Via Crati e via Livenza invase dai rifiuti

Altro che via Rimini: nella zona regna l’immondizia, ma non ci abitano né rom né immigrati. Cilli: «Difficoltà nel porta a porta»
MONTESILVANO. La discarica di rifiuti spuntata nei giorni scorsi in via Crati cresce ogni giorno di più. Nel primo vero weekend estivo, turisti e residenti che hanno affollato la spiaggia montesilvanese al confine sud con Pescara hanno dovuto fare i conti con una vista e una situazione igienico-sanitaria davvero preoccupante. Non solo cassonetti stracolmi, ma anche un lungo tratto di strada completamente piena di rifiuti di ogni genere: da mobili a divani, passando per pneumatici, frigoriferi, forni, materassi, assi di legno e decine di sacchetti dell’immondizia. All’origine del problema, il passaggio al nuovo servizio di raccolta porta a porta avviato in questo quartiere nelle scorse settimane, ma soprattutto un braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e uno dei condomini della piccola strada del retro pineta. Contrariamente a quanto avvenuto, non senza qualche difficoltà, negli altri palazzoni della zona, che si sono adeguati a trovare lo spazio nelle aree interne per i bidoni condominiali, infatti, in questo caso il condominio si è rifiutato di “accogliere” i cassonetti, disponendoli senza alcuna autorizzazione lungo la strada. Questo ha comportato, però, la presa d’assalto dei bidoni anche da parte di altri incivili della zona e da giorni, ormai, la discarica a cielo aperto viene alimentata senza sosta. Situazione leggermente meno drammatica, ma ugualmente seria al confine tra via Crati e via Livenza dove, anche in questo caso, l’eliminazione dei cassonetti stradali è stata ignorata da qualcuno che ha continuato a conferire l’immondizia proprio in quel punto. E ancora: cattivi odori e immondizia non correttamente conferita anche sul lungomare, dove i bidoni dello stabilimento Tre Palme, lasciati in strada, vengono utilizzati indistintamente da chiunque. Si tratta, tuttavia, di un’emergenza alla quale presto verrà trovata una soluzione, come garantisce l’assessore all’igiene urbana Paolo Cilli. «Già domani mattina (oggi, ndc) i rifiuti verranno eliminati e, contestualmente, con il responsabile di Formula Ambiente avremo un incontro con l’amministratore di condominio di via Crati per cercare di trovare una soluzione. Il problema è che i condomini vorrebbero i mastelli personali, ma è un tentativo già sperimentato con poco successo nel quartiere Pp1. La ditta Formula Ambiente», aggiunge l’assessore «si è anche resa disponibile a sostituire gratuitamente i secchi da 120 litri con quelli più grandi da 360 litri. Finora è stato un braccio di ferro, ma ci auguriamo di poter trovare un punto di incontro nell’interesse dei residenti e della città».
Quanto ai bidoni sul lungomare, Cilli garantisce che verrà effettuato un sopralluogo anche negli stabilimenti balneari per risolvere questo ulteriore disagio per i bagnanti e per chi transita sulla riviera. Ad attribuire la piena responsabilità dell'emergenza rifiuti all’amministrazione comunale è, invece, il consigliere 5 Stelle Cristhian Di Carlo. «A quanto pare la giunta Maragno non è in grado di assicurare un minimo di decenza e decoro urbano», commenta. «Il numero verde per il ritiro dei rifiuti ingombranti è pressoché sconosciuto ai più e inutilizzabile dai cellulari. Da quattro anni i cittadini attendono la realizzazione di un centro di raccolta. Di fatto un’altra stagione turistica sta partendo e lo spettacolo sotto gli occhi di tutti è disarmante».

