Via dall’Italia 370mila anziani verso i paradisi dei pensionati
PESCARA. «Sulle pensioni il Governo si fermi, rischiamo l’emorragia di chi lascia il nostro Paese per godersi la pensione all’estero. I dati parlano chiaro sono centinaia di migliaia gli italiani che...
PESCARA. «Sulle pensioni il Governo si fermi, rischiamo l’emorragia di chi lascia il nostro Paese per godersi la pensione all’estero. I dati parlano chiaro sono centinaia di migliaia gli italiani che decidono di lasciare l’Italia per incassare le pensioni all’estero e il trend è in aumento». Lo afferma, in una nota, Vincenza Labriola, deputata di Forza Italia, secondo la quale «sono già oltre 370mila gli ex operai, impiegati o professionisti che hanno compiuto la difficile scelta di lasciare il Paese per trasferirsi nei cosiddetti paradisi dei pensionati, località a basso costo e bassa tassazione e che appaiono particolarmente favorevoli per chi si trova in età avanzata. Un esempio può essere rappresentato dalla Bulgaria, dalla Thailandia e dalla Tunisia». Ma tra i nuovi trend in ordine di tempo, continua, figura l’ascesa del Portogallo come luogo preferenziale per trascorrere gli anni della pensione. «Il fenomeno comincia a registrare numeri importanti, l’Inps ha calcolato di versare all’estero oltre 700 milioni di euro per l’erogazione degli assegni pensionistici. E vista l’entità crescente delle somme in gioco, comincia a crescere l’attenzione anche sul fenomeno delle cosiddette false residenze, ovvero di quelle persone che continuano a vivere in Italia e che spostano il proprio domicilio fiscale all’estero solo per ottenere uno sgravio sulle tasse. Per questo motivo, conclude, «prima di fare ragionamenti seri sul sistema pensionistico bisognerebbe creare le condizioni che riguardano la fiscalità generale e il costo della vita per far rientrare i nostri pensionati traditi dallo Stato».

