Via dei Bastioni, mercato sempre più vuoto

Nella storica struttura, sette box inutilizzati. La commissione Commercio: struttura da riqualificare
PESCARA. Sette box vuoti: il mercato di via dei Bastioni, tradizionale cuore commerciale di Porta Nuova è sempre più spopolato e in decadenza. Una situazione che è stata portata all’attenzione della commissione Commercio del Comune. E la necessità emersa, come riferisce il presidente della commissione Commercio e attività produttive, Fabrizio Rapposelli, è «l’istituzione di un tavolo tecnico che veda la presenza della giunta comunale, della struttura tecnica del Comune e dell’ufficio legale, per individuare le misure utili al rilancio del mercato coperto di via Bastioni», anche in merito «al presunto contenzioso aperto con una precedente ditta che avrebbe svolto manutenzione negli anni precedenti». All’incontro ha partecipato anche il dirigente ai mercati Lanfranco Chiavaroli.
«Al momento insistono nella struttura 7 box vuoti, troppi», commenta Rapposelli, «se consideriamo l’importanza strategica e commerciale che il Mercato di via Bastioni ha sempre ricoperto e che da troppi anni stenta a ridecollare, nonostante si siano succeduti progetti di rilancio, di riqualificazione e di risanamento. Oggi la prima urgenza sarebbe quella di rimettere a bando l’assegnazione degli stalli vuoti, maprima di procedere, come ha sottolineato il dirigente Chiavaroli, vanno definite le tipologie di attività da ospitare. Ma soprattutto, va chiarita la questione dei lavori di manutenzione che sembrerebbero bloccati da un contenzioso di cui la struttura tecnica non ha notizie certe. E occorre far luce su due questioni: la presenza effettiva di fondi, unita all’assenza di motivi ostativi, e la compatibilità con le altre opere in itinere sviluppate. Per la prima questione vanno interpellati gli architetti Angelo Giuliante ed Enzo Iacomini e l’avvocato Paola Di Marco per gli aspetti pratico-amministrativi circa il presunto contenzioso; quindi andrà sentito l’ingegnere Marco Polce sulla disponibilità di fondi per un nuovo progetto di riqualificazione del Mercato e della possibilità di attingere ai fondi del Pnrr».
Di qui la richiesta di un tavolo tecnico «che ci consenta», conclude Rapposelli, «di riannodare le fila a partire dal vecchio contenzioso che, secondo gli addetti ai lavori, starebbe bloccando gli interventi necessari per rendere i 7 box vuoti, e gli altri esistenti, più moderni, accessoriati e fruibili».

