«Via delle Fornaci, merito dell’ex giunta»
PESCARA. «Il sindaco Marco Alessandrini ha inaugurato in pompa magna “via delle Fornaci”, cercando di prendersene il merito (e questa non è una novità)», attacca il consigliere di opposizione Carlo...
PESCARA. «Il sindaco Marco Alessandrini ha inaugurato in pompa magna “via delle Fornaci”, cercando di prendersene il merito (e questa non è una novità)», attacca il consigliere di opposizione Carlo Masci.
«Intanto un po’ di chiarezza», illustra, «progetti preliminari, definitivi, espropri, gara d'appalto, assegnazione, realizzazione opere, reperimento risorse, sono tutti atti dal 2011 al 2014, tutti rigorosamente della giunta di Luigi Albore Mascia. A ben guardare», prosegue il consigliere di Pescara futura, «l'unico atto attribuibile all’attuale amministrazione è l’incarico professionale. Infatti l’amministrazione continua a dare incarichi e ad assumere personale a spese dei pescaresi, nonostante stiano spingendo il Comune al predissesto. Mascia, invece, ha fatto ciò che deve fare un sindaco serio. Avendo trovato nei cassetti del Comune un incarico che doveva essere pagato, non lo ha revocato nominando una persona di suo gradimento, ma lo ha confermato e aggiornato, ha trovato i soldi e ha realizzato, dopo 50 anni, via delle Fornaci, via Fonte Borea e strada del Palazzo».
Ancora, dice Masci: «Del Vecchio e Alessandrini, al contrario, in maniera del tutto arbitraria, si sono distinti per aver revocato appalti già in essere e bloccato o ritardato opere in corso e ora vogliono anche prendersi meriti che non hanno sulle stesse opere e su altre realizzate dalla precedente amministrazione. Tra l'altro», conclude il consigliere, «dopo che in campagna elettorale avevano continuato a dire che si trattava di interventi elettorali. Forse dovrebbero imparare a comprendere la differenza fra i pensieri, le parole e i fatti».
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